Il Tirreno

Grosseto

Un altro effetto della crisi: decine di strutture religiose e non, al mare ma anche in campagna

E' boom delle vacanze nelle colonieoltre 700 bambini ospiti in Maremma

Gabriele Baldanzi
<strong>IN FILA.</strong> A sinistra: i bambini del lido Oasi di Principina in gita alla foce dell’Ombrone. I gestori Claudio e Margherita hanno organizzato per i bambini dello stabilimento una fantastica gita “Alla scoperta della spiaggia.... fino alla foce dell’Ombrone”. Sopra, bimbi in una colonia
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IN FILA. A sinistra: i bambini del lido Oasi di Principina in gita alla foce dell’Ombrone. I gestori Claudio e Margherita hanno organizzato per i bambini dello stabilimento una fantastica gita “Alla scoperta della spiaggia.... fino alla foce dell’Ombrone”. Sopra, bimbi in una colonia

Animazione e socializzazione, escursioni, gite, laboratori, attività motorie, acquaticità, addirittura recupero scolastico.
In tempi di crisi in Maremma sono tornate di moda le colonie, quelle anni Settanta. Non più (o non solo) parrocchiali, ma istituzionali. Non più (o non solo) marine, ma verdi

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GROSSETO. Animazione e socializzazione, escursioni, gite, laboratori, attività motorie, acquaticità, addirittura recupero scolastico.
In tempi di crisi in Maremma sono tornate di moda le colonie, quelle anni Settanta. Non più (o non solo) parrocchiali, ma istituzionali. Non più (o non solo) marine, ma verdi. Con i bambini che sono occupati e si divertono a costi contenuti per le famiglie.
Non passa giorno ormai che il nostro giornale non racconti di iniziative simili, da Orbetello a Follonica, dall'entroterra ad Alberese. E ovunque il successo è garantito, là dove i costi vengono parzialmente abbattuti da Consorzi, Comuni, associazioni.
Il dottor Fabrizio Boldrini, direttore del Coeso, ha sempre creduto in queste esperienze: «Noi le cosiddette colonie le organizziamo da anni, ormai, in diversi comuni. Diciamo che siamo arrivati in anticipo sulla crisi. Oggi sicuramente offerte come quelle che mette in campo Coeso su Roccastrada, Civitella, Campagnatico, Scansano e Castiglione intercettano anche famiglie in oggettiva difficoltà economica. Quest'anno, per esempio, abbiamo scelto di abbassare di 50 euro la quota stagionale e il riscontro è stato immediato. Quanti bambini riusciamo a coinvolgere? Circa 700 in 5 Comuni, con attività molto differenziate: giorni di mare ma anche escursioni in collina, laboratori sotto i castagni».
Boldrini concorda sul fatto che la crisi ha incrementato la partecipazione. «Prima - parlo per il Coeso - la colonia estiva era una risposta per le famiglie con entrambi i genitori-lavoratori, era un servizio di qualità offerto in un periodo con scarse opportunità per i bambini. Si guardava più alla tipologia delle attività che non alla spesa. Adesso alle nostre iniziative aderiscono molti più ragazzi. La prima domanda che ci viene rivolta non riguarda la destinazione marina o il numero delle ore ma il costo della colonia. Non c'entra il lavoro dei genitori. Sono convinto che questo è il modo attraverso il quale diverse famiglie riescono a garantire una vacanza ai figli».
Le colonie hanno caratteristiche diverse a seconda dei territori, ma un denominatore comune: sono organizzate per i minori; nel caso del Coeso dai 6 ai 14 anni, in altri casi (per esempio Alberese) da 3 a 12 anni.
A Roccastrada è stato creato un vero e proprio Centro estivo diurno. Si chiama Spazio Ragazzi 2009 ed è gestito dalla cooperativa sociale "Arcobaleno". Ha aperto i battenti un mese fa e chiuderà il 4 settembre. Una miriade le attività promosse: giornate al mare, visite guidate alla scoperta dell'ambiente, giochi di gruppo, ginnastica e - da settembre - gli educatori dedicheranno parte della giornata all' assistenza nei compiti e nello studio di quelle materie in cui gli ospiti hanno registrato difficoltà durante l'anno scolastico.
Anche a Civitella (oltre 200 iscritti), dopo i soggiorni marini a luglio, Coeso propone nel mese di agosto il centro di aggregazione Ragazzi Insieme 2009, un servizio a costi contenuti a sostegno di quelle famiglie che non hanno la possibilità di garantire una vacanza ai figli oppure di seguirli giornalmente ora che la scuola è chiusa. Info: 335- 1664153 (Valentina).
Sotto la supervisione di personale qualificato sono stati organizzati, tra le tante attività, anche corsi di acquaticità. E da un paio di settimane sono iniziate anche le attività del centro "1,2,3... Stella" di Scansano con il programma Estate Ragazzi 2009. Andrà avanti per tutto agosto. Info: 0564-509405 (Licia).
Di spessore anche il progetto per Campagnatico-Arcille, che coinvolge complessivamente un'altra cinquantina di bambini. A questo si aggiungono i numerosi soggiorni marini, previsti su Castiglione e Grosseto e le attività in ludoteca per i bambini di Grosseto.
«Uno dei punti di forza del
progetto che Coeso porta avanti - conclude Boldrini - è la presenza di educatori professionali, coordinati da un animatore di comunità: in particolare per la fascia di età 6-14 anni, è prevista la presenza di un educatore ogni 10 bambini, mentre i ragazzi disabili usufruiscono dell'assistenza di specifico personale formato».
Ad Orbetello, infine, è la cooperativa sociale La Fenice ad organizzare anche quest'anno la colonia estiva per i bambini. Le iscrizioni sono sempre aperte alla ludoteca "Il paese dei balocchi", in via Pantini 23, ad Orbetello Scalo. Il servizio si concluderà il 31 agosto.

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