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Grosseto

Rete fognaria al collassoDa Principina a Mare parte l'esposto in Procura

Rete fognaria al collassoDa Principina a Mare parte l'esposto in Procura

Dopo allagamenti e cronica mancanza d'acqua, i residenti di Principina a mare hanno consegnato in Procura a Grosseto un esposto con 55 firme sul collasso del sistema fognario della frazione. L'esposto è stato inoltrato - oltreché alla Procura - ai carabinieri, alla polizia municipale di Grosseto e Marina, alla Forestale, al Consorzio Bonifica, al sindaco e all'assessore ai lavori pubblici di Grosseto

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PRINCIPINA. Dopo allagamenti e cronica mancanza d'acqua, i residenti di Principina a mare hanno consegnato in Procura a Grosseto un esposto con 55 firme sul collasso del sistema fognario della frazione. L'esposto è stato inoltrato - oltreché alla Procura - ai carabinieri, alla polizia municipale di Grosseto e Marina, alla Forestale, al Consorzio Bonifica, al sindaco e all'assessore ai lavori pubblici di Grosseto.
A firmare la denuncia sono i proprietari di case e titolari di attività commerciali di Principina. Le premesse risalgono al Natale 2008 e alla Pasqua 2009 quando - in occasione delle forti piogge - «il sistema fognario di smaltimento delle acque meteoriche si è completamente collassato provocando allagamenti nelle strade, nel verde pubblico e in locali privati e non, ai piani terreni e seminterrati, senza che nessuno si sia mai preoccupato di alcunché».
Il fenomeno si è ripetuto tra il 25 maggio e il 4 giugno, in avvio della stagione turistica, creando una serie di problemi di agibilità dei fondi, ama anche al traffico. In queste situazioni, infatti, anche il piazzale Tirreno (quello davanti all'arenile e ad alcuni stabilimenti balneari) diventa un lago che impedisce il passaggio di auto e l'accesso al mare e agli stessi bagnetti. Le disfunzioni sarebbero provocate - scrivono i firmatari - «dalla mancanza di manutenzione ordinaria delle fognature e dei fossi, malgrado le ripetute segnalazioni degli utenti».
Ma oltre a questo, "nelle zone pinetate di proprietà comunale e aperte al pubblico si è creata una situazione di pericolo per via di vaste aree allagate che favoriscono la caduta delle piante, le quali già si trovano in una situazione di precaria stabilità perché manca la manutenzione ordinaria». E grave sarebbe il pericolo per l'incolumità pubblica.
Ai danni fisici si aggiungono i danni all'attività economica, commerciale e turistica. «Danni di notevole entità, visto che i privati sono costretti ad affrontare gli oneri per il prosciugamento dei locali e la sostituzione di mobili e suppellettili».
Altra protesta arriva dall'amministratore condominiale del complesso residenziale Maremaremma (160 appartamenti dove abitano d'estate 7-800 persone), che lamenta la cattiva gestione della fognatura comunale che corre nel terreno del complesso. Il suo è un caso specifico legato a una situazione definita "paradossale". A fine giugno - scrivono dal residence - si sono verificati parecchi problemi tra cui una «copiosa fuoriuscita di liquami dalle fognature condominali, all'altezza di via delle Arselle, poiché 4-5 automezzi per lo spurgo, intervenuti sul campeggio Principina allagato, hanno maldestramente scaricato l'acqua piovana sulle fognature comunali, che a loro volta hanno fatto esondare quelle condominiali del residence, allagando tutti i camminamenti». Inferociti, gli abitanti del residence si associano ai firmatari della petizione, e chiedono un intervento strutturale sul sistema fognario. Un progetto che il Comune ha in mente da tempo: ora si chiede di velocizzare le pratiche.

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