Finanza
Rischio crolli all'Orto del Lilli
Enrico Giovannelli
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L’AREA Sono stati realizzati i box autoC'è un grave rischio idrogeologico per l'area dell'Orto del Lilli. A lanciare l'allarme e sollevare il caso è il Partito democratico di Castiglione, attraverso una nota a firma del capogruppo Susanna Lorenzini: «Già nel novembre del 2007 con un volantinaggio per il paese, il Pd di Castiglione aveva esposto quelli che potevano essere i rischi per un progetto così impattante».
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CASTIGLIONE. C'è un grave rischio idrogeologico per l'area dell'Orto del Lilli. A lanciare l'allarme e sollevare il caso è il Partito democratico di Castiglione, attraverso una nota a firma del capogruppo Susanna Lorenzini: «Già nel novembre del 2007 con un volantinaggio per il paese, il Pd di Castiglione aveva esposto quelli che potevano essere i rischi per un progetto così impattante».
«I consiglieri comunali del Pd - prosegue Lorenzini - erano altresì ricorsi al Tar per denunciare le incongruenze tra la cubatura rilasciata dal Comune al soggetto che realizzava i box, e quella prevista dagli strumenti urbanistici. Ricorso ancora in attesa di decisione».
L'Orto del Lilli è stato al centro negli ultimi anni di una battaglia politica. A cominciare dagli anni Settanta era stato previsto che nell'area nascesse il nuovo palazzo comunale. Poi con l'arrivo dell'amministrazione di centro destra, il progetto è stato rivisto, e dopo tante discussioni è stata prevista la realizzazione di box interrati, oltre 200, e a copertura un piazza, oltre vari interventi di riqualificazione come le nuove condutture fognarie circostanti.
A causare le preoccupazioni denunciate dai democratici castiglionesi, gli ultimi eventi.
Scrive il Pd: «L'abbattimento della falda acquifera ha causato, già da mesi, il prosciugamento di numerosi pozzi irrigui circostanti la zona, con conseguenti gravi danni e disagi ai cittadini castiglionesi che non possono più utilizzare la risorsa idrica».
Un'area con terreni a bassa consistenza fino a 10 metri di profondità, e con presenza di acqua a poco più di un metro dal piano naturale, con un abbattimento della falda acquifera di almeno 5 metri.
Il Pd spiega ancora: «E' stata inoltre realizzata una conduttura per convogliare l'acqua di pompaggio dell'Orto del Lilli nella fognatura pubblica, per la quale tra l'altro occorrerebbe uno speciale permesso, che ha comportato dei danni alla pavimentazione del centro da poco realizzata, con notevoli dispendi di risorse per la comunità castiglionese».
Insomma la preoccupazione è tanta. Inoltre conclude la nota: «Il prossimo passo, successivo al prosciugamento delle falde, potrebbe essere il costipamento dei terreni sulle fasce laterali allo scavo, ed il conseguente dissesto strutturale dei fabbricati che vi sono collocati».
«I consiglieri comunali del Pd - prosegue Lorenzini - erano altresì ricorsi al Tar per denunciare le incongruenze tra la cubatura rilasciata dal Comune al soggetto che realizzava i box, e quella prevista dagli strumenti urbanistici. Ricorso ancora in attesa di decisione».
L'Orto del Lilli è stato al centro negli ultimi anni di una battaglia politica. A cominciare dagli anni Settanta era stato previsto che nell'area nascesse il nuovo palazzo comunale. Poi con l'arrivo dell'amministrazione di centro destra, il progetto è stato rivisto, e dopo tante discussioni è stata prevista la realizzazione di box interrati, oltre 200, e a copertura un piazza, oltre vari interventi di riqualificazione come le nuove condutture fognarie circostanti.
A causare le preoccupazioni denunciate dai democratici castiglionesi, gli ultimi eventi.
Scrive il Pd: «L'abbattimento della falda acquifera ha causato, già da mesi, il prosciugamento di numerosi pozzi irrigui circostanti la zona, con conseguenti gravi danni e disagi ai cittadini castiglionesi che non possono più utilizzare la risorsa idrica».
Un'area con terreni a bassa consistenza fino a 10 metri di profondità, e con presenza di acqua a poco più di un metro dal piano naturale, con un abbattimento della falda acquifera di almeno 5 metri.
Il Pd spiega ancora: «E' stata inoltre realizzata una conduttura per convogliare l'acqua di pompaggio dell'Orto del Lilli nella fognatura pubblica, per la quale tra l'altro occorrerebbe uno speciale permesso, che ha comportato dei danni alla pavimentazione del centro da poco realizzata, con notevoli dispendi di risorse per la comunità castiglionese».
Insomma la preoccupazione è tanta. Inoltre conclude la nota: «Il prossimo passo, successivo al prosciugamento delle falde, potrebbe essere il costipamento dei terreni sulle fasce laterali allo scavo, ed il conseguente dissesto strutturale dei fabbricati che vi sono collocati».
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