Il Tirreno

Grosseto

La donna, 77 anni si è gettata dal terrazzo. È stata salvata dalla polizia

Nel vuoto per un quarto d'oraappesa al gancio dello stendino

Federico Lazzotti
<strong>IN STRADA.</strong> I vicini della signora. Accanto il terrazzo dello stabile
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IN STRADA. I vicini della signora. Accanto il terrazzo dello stabile

È rimasta appesa nel vuoto, a circa sei metri di altezza, per almeno un quarto d'ora. L'ha tenuta legata alla vita il gancio di un filo dello stendipanni che nella caduta si è incastrato in mezzo al maglione impedendole di schiantarsi al suolo

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GROSSETO. È rimasta appesa nel vuoto, a circa sei metri di altezza, per almeno un quarto d'ora. L'ha tenuta legata alla vita il gancio di un filo dello stendipanni che nella caduta si è incastrato in mezzo al maglione impedendole di schiantarsi al suolo. A completare il salvataggio dell'anziana due agenti della polizia: hanno sfondato la porta e hanno trascinata la donna in casa pochi istanti prima che il filo cedesse e il maglione si sfilasse. «Uno l'ha presa per le braccia, l'altro per le gambe e l'hanno trascinata dentro appena in tempo», racconta una signora.
Protagonista del miracoloso salvataggio Angela, 77 anni. La donna adesso è ricoverata all'ospedale Misericordia. Ha un braccio slogato ed è in stato confusionale, ma le sue condizioni non preoccupano i medici che in ogni caso la terranno in osservazione per qualche giorno.
Tutto avviene intorno alle 13 di ieri quando al centralino del 113 arriva la telefonata di una donna. «In via Di Vittorio - spiega una vicina - c'è una donna appesa fuori dal balcone». La donna era affacciata alla finestra di casa sua quando, dall'altra parte della strada ha intravisto quella figura.
«Sembrava un pupazzo, un panno steso - racconta - stava ferma, immobile e ciondolava. Quando l'ho vista all'inizio non ci credevo. Poi ho capito e ho chiamato i soccorsi». Già nel primo mattino la signora, che vive da sola, aveva dato qualche segno di insofferenza. «Non so se volesse uscire di casa oppure no. Ma continuava a bussare alla porta e gridava».
Qualcosa di simile è successo anche mercoledì pomeriggio intorno alle tre quando nel quartiere di Gorarella sono dovuti intervenire anche i vigili del fuoco. «La signora - proseguono le vicine - si era barricata in casa e nonostante il figlio cercasse di entrare lei non ne voleva sapere».
La donna, da qualche tempo, è seguita anche dai servizi sociali del Comune. Ma nonostante l'impegno dei parenti per convincerla a non abitare da sola, la signora sembra che non ne voglia sapere di lasciare la sua casa.
Ancora non è chiaro come la donna sia riuscita a scavalcare il terrazzo e gettarsi nel vuoto. «Non è escluso che si sia trattato di un incidente», dice qualche curioso. Ma la polizia è abbastanza convinta che si sia trattato di un tentativo di suicidio.
A questo punto è stato il caso a decidere il destino della donna. «Al momento della caduta - spiega il capo della squadra volanti Armando Buccini - la signora nonostante il caldo indossava quattro maglioni». Nella caduta la signora Angela ha rotto uno dei fini dello stendino. Quando il gancio ha ceduto è andato però a incastrarsi nella manica della signora. Il resto lo ha fatto il peso della donna che a stento supera i 40 chili. Così la volante ha avuto il tempo di arrivare in via di Vittorio, sfondare la porta al secondo piano del palazzo e correre sul terrazzo per salvare la signora dal vuoto.

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