Il Tirreno

Grosseto

Cristo degli abissi, via ai restauri

Daniele Della Bona
<strong>MUTILATO.</strong> Il Cristo com’era in fondo al mare con le braccia tagliate e, a destra, i due artigiani di Carrara che faranno il lavoro di restauro
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MUTILATO. Il Cristo com’era in fondo al mare con le braccia tagliate e, a destra, i due artigiani di Carrara che faranno il lavoro di restauro

«Presto il Cristo degli Abissi tornerà a risplendere nei fondali dell'Isola del Giglio». Gli scultori carraresi addetti al restauro pensano di terminare i lavori «entro la fine di questo mese o al massimo dell'estate».

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GIGLIO. «Presto il Cristo degli Abissi tornerà a risplendere nei fondali dell'Isola del Giglio». Gli scultori carraresi addetti al restauro pensano di terminare i lavori «entro la fine di questo mese o al massimo dell'estate».
Lo scorso aprile la scoperta che le braccia della statua, rivolte al cielo in segno di benedizione per coloro che si immergono nelle acque gigliesi, non c'erano più: amputate da vandali, o forse da qualcuno che voleva fare intenzionalmente un atto sacrilego. Due tagli netti, fatti chissà con cosa. Anche se potrebbero essere state spezzate anche da una rete a strascico.
Un atto, comunque, che scosse tutti gli abitanti dell'isola e gli amanti del mare che nella statua riconoscono un simbolo e un riferimento prezioso. La scultura fu benedetta nel 2000, prima della sua immersione, da Papa Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo dei sub. Nel 2001 il vice presidente del consiglio Gianfranco Fini, accompagnato dai ministri Matteoli e Alemanno, si immerse insieme ai sommozzatori di Roma per deporre la statua in findo al mare.
Dopo la mutilazione, Fini dichiarò: «Sono pronto ad impegnarmi in tutti i modi per il restauro del Cristo indegnamente mutilato, anche contribuendo in prima persona alle spese necessarie», e si disse «pronto a far parte della squadra che riporterà la statua, sistemata e restaurata, nelle acque del Giglio»; con una promessa chiara: «Seguirò passo dopo passo questa vicenda». Era il 21 aprile di quest'anno e seguirono presto gli interventi del ministro dei beni culturali Bondi e delle autorità locali, oltre a svariate associazioni, uniti nell'obiettivo di un rapido restauro e ripristino della statua nella sua nicchia subacquea.
Poi, come spesso accade, le promesse finiscono nel dimenticatoio. La situazione è rimasta in fase di stallo per i due mesi successivi. Tanto che il sindaco uscente dell'Isola del Giglio, Attilio Brothel, commenta polemico a due mesi dalla triste scoperta del danneggiamento: «Le promesse devono essere mantenute. Quando è stata scoperta la statua mutilata abbiamo assistito ad una mobilitazione generale. Fini, il ministro Bondi, tutti sembrava che volessero fare a gara per porre riparo a quell'odiato atto. E invece...». Niente. Fino allo scorso 18 giugno quando il reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza, in collaborazione con la Guardia Costiera, i subacquei del Giglio International Diving e dall'Associazione Nazionale Professionisti di Roma (la stessa ossociazione che si occupò nel 2000 della costruzione della statua), rompendo gli indugi, ha provveduto al recupero.
Adesso a Carrara sono Dino e Roberto Gualtieri, padre e figlio, che si occupano della scultura nel loro laboratorio in via Aurelia.
Pur dicendosi incerti sui tempi dei lavori, visto che il restauro coinvolge non soltanto le braccia (che saranno rifatte in marmo di Carrara) ma anche parte del viso e della base della statua, assicurano che «non si andrà oltre la fine dell'estate» e che, se non ci saranno intoppi, «il lavoro potrebbe essere ultimato prima della fine di luglio».
Restano da chiarire i termini economici per i restauri: il sindaco Brothel, peraltro non rieletto alle elezioni, dichiarò sconsolato all'indomani della scoperta della mutilazione che il Comune non aveva i fondi necessari e sembra che si sia fatta avanti l'Associazione romana dei subacquei che, come detto, si occupò della costruzione.
Da Fini e dalle alte sfere della politica il silenzio, magari fino alla prossima immersione.

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