Finanza
Dal 7 luglio via ai saldi
Con la crisi che tira e con i portafogli sempre più "leggeri" mai come quest'anno la notizia era attesissima
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GROSSETO. Con la crisi che tira e con i portafogli sempre più "leggeri" mai come quest'anno la notizia era attesissima. E allora finalmente eccola qua: i saldi di fine stagione nei negozi di Grosseto e provincia cominciano fra otto giorni, martedì 7 luglio. Lo comunica l'Ascom Confcommercio a tutti i suoi associati, precisando che i saldi estivi proseguiranno fino al 7 di settembre. Due mesi "pieni", dunque, per riempirsi le borse con tutto ciò che finora si è solo sognato e non si è mai osato comprare per via del prezzo.
Ascom ricorda poi, ad uso dei negozianti ma anche dei clienti, alcuni princìpi di base che regolano il corretto acquisto degli articoli in saldo. Innanzitutto i prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi non appartenenti alla stagione in corso. Poi l'indicazione del prezzo: è obbligo del negoziante indicare, in un unico cartellino, il prezzo normale di vendita, lo sconto espresso in percentuale e il prezzo finale. Infine Ascom ricorda ai commercianti che domani, martedì 30 giugno, scade il termine di pagamento del compenso relativo alla Scf (Società Consortile Fonografici), che interessa tutte le attività commerciali e di somministrazione che usano, per la diffusione di musica d'ambiente, tv, radio, lettori cd, mp3 e simili. Info alla segreteria del sindacato, 0564 470214.
Ascom ricorda poi, ad uso dei negozianti ma anche dei clienti, alcuni princìpi di base che regolano il corretto acquisto degli articoli in saldo. Innanzitutto i prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi non appartenenti alla stagione in corso. Poi l'indicazione del prezzo: è obbligo del negoziante indicare, in un unico cartellino, il prezzo normale di vendita, lo sconto espresso in percentuale e il prezzo finale. Infine Ascom ricorda ai commercianti che domani, martedì 30 giugno, scade il termine di pagamento del compenso relativo alla Scf (Società Consortile Fonografici), che interessa tutte le attività commerciali e di somministrazione che usano, per la diffusione di musica d'ambiente, tv, radio, lettori cd, mp3 e simili. Info alla segreteria del sindacato, 0564 470214.
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