Sicurezza
Paura sul pulmino in bilico sul dirupo
Renzo Wongher
◗
Le operazioni di recupero2 MINUTI DI LETTURA
PORTO S.STEFANO. Un pullmino con diciotto persone a bordo più l'autista ha rischiato di precipitare in un dirupo in località "Maddalena" sul versante di Ponente dell'Argentario. Scogliere altissime, valli profonde, colline erte con pendenze inverosimili, costoni rocciosi che si elevano sulla macchia mediterranea.
Nei siti più suggestivi, che sono anche quelli dove più aspra e la natura, sono state realizzate tante ville. Sono molto ben mimetizzate tra la vegetazione e le pieghe del terreno. Ovviamente le strade per arrivare a queste abitazioni estive devono seguire l'andamento del suolo: per cui sono sterrate, strette, con curve a gomito, tornanti da levare il fiato, salite e discese improponibili. Insomma, difficilmente praticabili da normali mezzi da strada.
Ieri un pulmino lungo oltre sette metri proveniente da Roma, che trasportava 18 invitati ad un pranzo offerto in una villa nei pressi della torre della Maddalena, dopo aver lasciato la strada comunale de La Maddalena si è inoltrato nella rete di strade vicinali e private che rappresentano la viabilità di quella zona. Al termine di un ripida discesa seguita da un tornante a U, il pulmino è andato a finire con la parte anteriore oltre il ciglio della strada rimando fermo, in bilico su un dirupo. Sono stati istanti, se non di spavento, quantomeno di forte preoccupazione.
L'autista ha fatto scendere precipitosamente i passeggeri che dopo la concitazione del momento si sono avviati a piedi al luogo del convito. L'autista è rimasto sul posto. C'è voluto l'intervento di una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Orbetello per rimettere in carreggiata l'automezzo, operazione riuscita dopo un difficile, lungo e faticoso lavoro. Minuti di suspance. Fortunatamente, però nessuna conseguenza. Nessuno si è fatto male e il pullmino è stato presto rimesso in condizioni di marciare normalmente.
Nei siti più suggestivi, che sono anche quelli dove più aspra e la natura, sono state realizzate tante ville. Sono molto ben mimetizzate tra la vegetazione e le pieghe del terreno. Ovviamente le strade per arrivare a queste abitazioni estive devono seguire l'andamento del suolo: per cui sono sterrate, strette, con curve a gomito, tornanti da levare il fiato, salite e discese improponibili. Insomma, difficilmente praticabili da normali mezzi da strada.
Ieri un pulmino lungo oltre sette metri proveniente da Roma, che trasportava 18 invitati ad un pranzo offerto in una villa nei pressi della torre della Maddalena, dopo aver lasciato la strada comunale de La Maddalena si è inoltrato nella rete di strade vicinali e private che rappresentano la viabilità di quella zona. Al termine di un ripida discesa seguita da un tornante a U, il pulmino è andato a finire con la parte anteriore oltre il ciglio della strada rimando fermo, in bilico su un dirupo. Sono stati istanti, se non di spavento, quantomeno di forte preoccupazione.
L'autista ha fatto scendere precipitosamente i passeggeri che dopo la concitazione del momento si sono avviati a piedi al luogo del convito. L'autista è rimasto sul posto. C'è voluto l'intervento di una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Orbetello per rimettere in carreggiata l'automezzo, operazione riuscita dopo un difficile, lungo e faticoso lavoro. Minuti di suspance. Fortunatamente, però nessuna conseguenza. Nessuno si è fatto male e il pullmino è stato presto rimesso in condizioni di marciare normalmente.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
