Il Tirreno

Grosseto

Muore sbalzato via dall'auto

Fiora Bonelli
<strong>SEQUESTRATA </strong>La vettura, custodita nell’officina Euro Car
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SEQUESTRATA La vettura, custodita nell’officina Euro Car

Guidava la moglie L'incidente subito dopo una curva: colpo devastante, l'uomo si è rialzato poi è crollato senza vita sull'asfalto

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CASTEL DEL PIANO. La Fiat Panda esce dalla curva e sbanda. Si schianta contro un faggio e dall'abitacolo schizza via - catapultato dall'impatto - un anziano. L'uomo piomba sull'asfalto, si rialza, poi crolla di nuovo giù, immobile. Così, ieri mattina, è morto Franco Massini, 77 anni, residente a Roma ma amiatino d'adozione.
L'incidente si consuma intorno alle dieci e mezza a un chilometro circa dal Prato delle Macinaie, lungo la strada provinciale che scavalca l'Amiata tra le province di Siena e Grosseto. La Panda, ultimo modello, sta affrontando la discesa. Al volante c'è Franca Albini, classe 1935; al suo fianco il Marito, Franco Massini.
Perché la donna - uscendo da quella curva - perda il controllo dell'auto, ancora è un mistero al vaglio dei carabinieri della compagnia di Arcidosso. Strada asciutta, visibilità buona. Di certo lo schianto è terribile. Franco muore pressoché sul colpo, Franca - ferita - viene portata al pronto soccorso dell'ospedale di Castel del Piano.
Il paese "dei sogni", di Franco e Franca, colpito al cuore dalla tragica notizia. Da più di quaranta anni i coniugi Massini frequentavano Castel del Piano. Romani, si erano innamorati del paese e amiatino avevano acquistato una casa nel centro storico, in via Monte Pio. Prima vi venivano solo d'estate, poi i soggiorni si erano fatti più prolungati. Un tempo salivano a Castel del Piano anche accompagnati dai vecchi della famiglia e dalle due loro bambine, oggi sposate, ma per anni - d'estate - nell'amato paese di montagna. Franco, assicuratore, era da tempo in pensione.
Gente tranquilla, festosa - raccontano i vicini - subito capace di inserirsi nella piccola comunità del centro storico, fino a partecipare con passione alla vita della contrada del Poggio. Proprio per i contradaioli giallo-verdi, la signora Franca si è data molto da fare in passato. Infatti fino a quando l'età e la salute glielo hanno permesso, ha lavorato con entusiasmo: lavori di cucito, di cucina e tutte quelle mansioni indispensabili al buon funzionamento della contrada. Lui, dal canto suo, a Castel del Piano si era ben inserito.
Di recente i signori Massini avevano infittito i loro soggiorni sull'Amiata. Avevano deciso di eseguire alcuni lavoretti nella casa di proprietà e proprio per questa ragione, per seguire i lavori e vedere come erano stati effettuati, avevano deciso di trascorrere in montagna questo weekend. «Sapevamo del loro arrivo e ci siamo preoccupati per ché non li vedevamo arrivare», spiegano costernati i vicini. «Li aspettavamo in mattinata». Per venire da Roma fino in montagna, Franco e Franca sceglievano, di regola, la Cassia. Arrivati a Piancastagnaio salivano in montagna, passando per le Macinaie, evitando, così il giro tortuoso dei paesi dell'Amiata.
E proprio nella strada che percorrevano da più di 40 anni e che conoscevano benissimo, curva dopo curva, il terribile incidente.

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