Sicurezza
PORTO SANTO STEFANO
Trovato morto su una barca alla deriva: forse è un suicidio
◗
(foto Enzo Russo)I carabinieri ne sono ormai convinti. Ultima parola all'autopsia
1 MINUTI DI LETTURA
Un uomo di 32 anni, Roberto Ciccone di Civitavecchia, è stato trovato morto su un'imbarcazione alla deriva al largo di Montalto di Castro.
I marinai di un peschereccio della flotta di Porto Santo Stefano, nel comune di Monte Argentario (Grosseto), hanno rinvenuto stamani l'imbarcazione a tre miglia dalla costa tra Montalto di Castro e Monte Argentario. Si sono avvicinati e hanno notato a bordo una persona apparentemente in stato di semi-incoscenza. Hanno quindi avvisato la Capitaneria di Porto, che ha mandato sul posto una propria motovedetta, con a bordo personale medico. Ma per l'uomo non c'era più niente da fare.
Sull'episodio sta indagando la capitaneria di Porto Santo Stefano. Gli investigatori si sono ormai convinti che si sia trattato di un suicidio. Secondo quanto si è appreso, infatti, l'uomo sarebbe stato trovato all'interno della piccola cabina dell'imbarcazione con in bocca un tubo collegato al motore, che girava al minimo. Gli accertamenti sono comunque ancora in corso e sarà l'autopsia - prevista per domattina - a stabilire con certezza la causa della morte.
La morte di Ciccone ha suscitato cordoglio, soprattutto a Tarquinia, dove il giovane abitava da qualche anno collaborando con il padre nella gestione di un'autoconcessionaria.
I marinai di un peschereccio della flotta di Porto Santo Stefano, nel comune di Monte Argentario (Grosseto), hanno rinvenuto stamani l'imbarcazione a tre miglia dalla costa tra Montalto di Castro e Monte Argentario. Si sono avvicinati e hanno notato a bordo una persona apparentemente in stato di semi-incoscenza. Hanno quindi avvisato la Capitaneria di Porto, che ha mandato sul posto una propria motovedetta, con a bordo personale medico. Ma per l'uomo non c'era più niente da fare.
Sull'episodio sta indagando la capitaneria di Porto Santo Stefano. Gli investigatori si sono ormai convinti che si sia trattato di un suicidio. Secondo quanto si è appreso, infatti, l'uomo sarebbe stato trovato all'interno della piccola cabina dell'imbarcazione con in bocca un tubo collegato al motore, che girava al minimo. Gli accertamenti sono comunque ancora in corso e sarà l'autopsia - prevista per domattina - a stabilire con certezza la causa della morte.
La morte di Ciccone ha suscitato cordoglio, soprattutto a Tarquinia, dove il giovane abitava da qualche anno collaborando con il padre nella gestione di un'autoconcessionaria.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
