Sicurezza
Playoff, timori per l'ordine pubblico
FEBBRE DA SERIE A
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GROSSETO. Domenica 7 giugno 2009, ore 21, allo stadio Zecchini appuntamento con la storia: il Grosseto calcio sfida i cugini del Livorno per il sogno di un posto in serie A. In città la febbre sportiva è altissima, ma non meno alta è la preoccupazione delle istituzioni. Perché domenica sera - deplorevole coincidenza - a Grosseto come in tutto il resto d'Italia ci sono i seggi aperti per le elezioni europee e amministrative.
E allora? E allora ecco il problema. Per gestire una partita così delicata - oltretutto un derby, e con la presenza di una tifoseria notoriamente "calda" come quella del Livorno - occorre mettere in campo un notevole dispiegamento di forze dell'ordine, dentro e fuori dal campo. Senonché, domenica alle 21 parecchie centinaia fra carabinieri, poliziotti, finanzieri e uomini della Guardia forestale in servizio nei comandi maremmani saranno impegnati nell'altrettanto delicato compito di presidiare i 279 seggi elettorali aperti in provincia. Evidente dunque che la prefettura e la questura di Grosseto dovranno chiedere rinforzi da altre città, anche se nelle altre città l'impegno delle forze dell'ordine ai seggi - domenica - sarà identico.
La questione non è per nulla sottovalutata dalla questura, che si sta muovendo da tempo per organizzare al meglio il fronte sicurezza. La preoccupazione principale è quella relativa ai tifosi ospiti. Una stima ponderata dice che - da Livorno - potrebbero muoversi fra le 3mila e le 5mila persone. Siccome allo Zecchini, tra curva sud (2100 posti), gradinata e tribuna per gli ospiti non c'è disponibilità superiore ai 2500 biglietti, il conto è presto fatto: domenica sera si rischia di avere "a giro" per Grosseto qualche migliaio di supporter amaranto che - giunti alle porte dello stadio - non hanno trovato modo di entrare. I più ottimisti ipotizzano 600 tifosi "a zonzo", i pessimisti arrivano a 2mila, la questura comunque si attrezza sull'ordine di "almeno" mille.
Ma se le forze sono ridotte all'osso, come si tiene sotto controllo un numero così elevato di persone? La strategia è più o meno questa: tutte le forze dell'ordine disponibili (polizia, carabinieri, vigili urbani) vengono concentrate nella zona più delicata, quella dello stadio e dintorni; e poi, per un ausilio alla viabilità, all'assistenza logistica, ai servizi (ma sempre al di fuori delle zone "calde") si richiede l'aiuto di volontari: Croce Rossa, Misericordia, nonni vigili, volontari dello sport, da questo punto di vista ormai da giorni - attraverso il Comune - si sta chiedendo collaborazione a tutti.
Se poi i tifosi livornesi "in esubero" fossero davvero tanti, non si esclude la possibilità di allestire - in extremis - un maxischermo. Ovviamente, qualora lo si montasse, al vicino stadio Jannella. In questo caso il supporto dei volontari diventerebbe preziosissimo per costruire un percorso di "serena accoglienza" al gruppo dei tifosi ospiti.
In realtà, però, l'obiettivo al quale prefettura e questura di Grosseto puntano con più decisione è quello - in accordo con le autorità livornesi - di fare allestire maxischermi a Livorno. Così da convincere i tifosi amaranto senza biglietto a non tentare la fortuna in Maremma, ma a restarsene in città a vedersi la partita in compagnia.
Di tutto questo, e di molto altro ancora, si parlerà già oggi pomeriggio in Prefettura, in una riunione del Comitato per l'ordine pubblico convocata ad hoc.
E allora? E allora ecco il problema. Per gestire una partita così delicata - oltretutto un derby, e con la presenza di una tifoseria notoriamente "calda" come quella del Livorno - occorre mettere in campo un notevole dispiegamento di forze dell'ordine, dentro e fuori dal campo. Senonché, domenica alle 21 parecchie centinaia fra carabinieri, poliziotti, finanzieri e uomini della Guardia forestale in servizio nei comandi maremmani saranno impegnati nell'altrettanto delicato compito di presidiare i 279 seggi elettorali aperti in provincia. Evidente dunque che la prefettura e la questura di Grosseto dovranno chiedere rinforzi da altre città, anche se nelle altre città l'impegno delle forze dell'ordine ai seggi - domenica - sarà identico.
La questione non è per nulla sottovalutata dalla questura, che si sta muovendo da tempo per organizzare al meglio il fronte sicurezza. La preoccupazione principale è quella relativa ai tifosi ospiti. Una stima ponderata dice che - da Livorno - potrebbero muoversi fra le 3mila e le 5mila persone. Siccome allo Zecchini, tra curva sud (2100 posti), gradinata e tribuna per gli ospiti non c'è disponibilità superiore ai 2500 biglietti, il conto è presto fatto: domenica sera si rischia di avere "a giro" per Grosseto qualche migliaio di supporter amaranto che - giunti alle porte dello stadio - non hanno trovato modo di entrare. I più ottimisti ipotizzano 600 tifosi "a zonzo", i pessimisti arrivano a 2mila, la questura comunque si attrezza sull'ordine di "almeno" mille.
Ma se le forze sono ridotte all'osso, come si tiene sotto controllo un numero così elevato di persone? La strategia è più o meno questa: tutte le forze dell'ordine disponibili (polizia, carabinieri, vigili urbani) vengono concentrate nella zona più delicata, quella dello stadio e dintorni; e poi, per un ausilio alla viabilità, all'assistenza logistica, ai servizi (ma sempre al di fuori delle zone "calde") si richiede l'aiuto di volontari: Croce Rossa, Misericordia, nonni vigili, volontari dello sport, da questo punto di vista ormai da giorni - attraverso il Comune - si sta chiedendo collaborazione a tutti.
Se poi i tifosi livornesi "in esubero" fossero davvero tanti, non si esclude la possibilità di allestire - in extremis - un maxischermo. Ovviamente, qualora lo si montasse, al vicino stadio Jannella. In questo caso il supporto dei volontari diventerebbe preziosissimo per costruire un percorso di "serena accoglienza" al gruppo dei tifosi ospiti.
In realtà, però, l'obiettivo al quale prefettura e questura di Grosseto puntano con più decisione è quello - in accordo con le autorità livornesi - di fare allestire maxischermi a Livorno. Così da convincere i tifosi amaranto senza biglietto a non tentare la fortuna in Maremma, ma a restarsene in città a vedersi la partita in compagnia.
Di tutto questo, e di molto altro ancora, si parlerà già oggi pomeriggio in Prefettura, in una riunione del Comitato per l'ordine pubblico convocata ad hoc.
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