Il dolore
grosseto
Maremma coperta a tappeto dagli autovelox
Gabriele Baldanzi
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AUTOVELOX. Una macchina per la rilevazione della velocità VIABILITÀ E SICUREZZA
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GROSSETO. Affondare il piede sull'acceleratore è doppiamente pericoloso. Da Capalbio a Monterotondo ormai non c'è Comune, in provincia di Grosseto, che non si sia attrezzato per effettuare i controlli sulla velocità. Se a questi "servizi" aggiungiamo gli autovelox della Polizia stradale (sull'Aurelia e sulla statale 223) e quelli della polizia provinciale sulle strade di competenza, ecco che si completa il quadro.
La copertura. In Maremma, da ora fino a metà settembre, con il progressivo aumento dei turisti tutte le arterie ad elevata percorrenza saranno costantemente "coperte". Come già accaduto l'anno passato in estate l'iniziativa più importante sui controlli verrà coordinata dalla Prefettura e vedrà impegnati gli agenti della Polizia stradale e quei Comuni il cui territorio è attraversato dall'Aurelia: si tratta, in particolare, delle amministrazioni di Grosseto, Capalbio, Magliano in Toscana, Gavorrano, Scarlino e Follonica, oltre naturalmente alla Provincia.
Prevenzione. Il piano si inserisce in un più ampio contesto di azioni programmate per elevare il livello di sicurezza stradale. Lo scopo primario del coordinamento è quello di assicurare un miglior presidio del territorio possibili, evitando autovelox doppioni (come capita a volte nella zona sud) o casi di eccessiva prossimità dei servizi di autovelox, che avrebbero ripercussioni negative sugli automobilisti.
Occhio a bordo strada. In provincia di Grosseto ci sono 4-5 postazioni autovelox considerate particolarmente "efficaci" e segnalate anche su Internet. La più famosa in assoluto era e resta Campagnatico. Ridimensionata dall'apertura del tratto a 4 corsie della due Mari, la gabella posta al km 17.450 della Senese per anni è stata stimata come una delle più redditizie d'Italia. Fama analoga per l'autovelox posto sull'Aurelia (Albinia-Orbetello), alle cosiddette Quattro Strade. Altrettanto temuta la "macchinetta" che la polizia municipale di Magliano in Toscana posiziona da sempre lungo l'Aurelia, zona Collecchio, in direzione Grosseto.
Altre postazioni micidiali.La lista nera, però, non finisce qui. Nelle ultime estati anche altre postazioni hanno accresciuto la loro popolarità: il tratto della Senese che attraversa il Comune di Civitella, per esempio, è quasi sempre presidiato. Discorso analogo per Ribolla, dove i vigili urbani di Roccastrada intercettano i vacanzieri che da Firenze, Siena e Arezzo si dirigono verso Follonica. Altro autovelox storico, a volte"spietato", quello di Scarlino Scalo (vigili urbani), mentre la polizia provinciale predilige le strade che collegano Marina e Principina al capoluogo.
«Noi siamo qui». Da tempo la Polizia di stato rende note le strade dove sono operativi, giorno per giorno, gli strumenti di controllo della velocità. Un modo per invitare gli automobilisti a moderare la velocità, rispettando i limiti. Oggi, per esempio, nella nostra provincia gli autovelox della Stradale saranno posizionati sull'Aurelia, giovedì a Paganico, sulla Ss 223. Venerdì di nuovo sulla Due Mari, ma nel tratto senese.
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