Il Tirreno

Grosseto

Atletica, Pistorius ha scelto Grossetoper allenarsi in vista dei mondiali

Atletica, Pistorius ha scelto Grossetoper allenarsi in vista dei mondiali

Il campione sudafricano, medaglia d'oro alle Paraolimpiadi di Pechino nei 100 metri, dal primo giugno e per tutta l'estate sarà a Grosseto per allenarsi in vista dei Campionati del mondo di atletica leggera che si terranno ad agosto a Berlino
FOTO E VIDEO - I VOSTRI SPORT

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Oscar Pistorius, l’atleta sudafricano paralimpico che corre con delle speciali protesi in carbonio, si allenerà a Grosseto dal primo giugno in vista dei meeting europei ai quali parteciperà nel 2009. In particolare il suo obiettivo attuale è correre i 400 metri in meno di 45”55 minimo di qualificazione per i Campionati mondiali di Berlino in programma ad agosto.

 Pistorius, soprannominato «the fastest thing on no-legs» («la cosa più veloce sulle non-gambe») aveva già partecipato lo scorso anno alle qualificazioni per le Olimpiadi di Pechino 2008. Ma non era mai riuscito a fare il tempo minimo richiesto. Per la prima volta però un disabile si era misurato, fuori da una competizione paralimpica, con atleti normodotati. Niente Olimpiadi quindi, ma grande risultato alle Paralimpiadi dove il sudafricano si è poi imposto sui 100, 200 e 400 con tre record personali oltre alle medaglie d’oro.
 Il giovane, classe 1986, nato con una grave malformazione che ha costretto i genitori ad autorizzare l’amputazione delle gambe sotto il ginocchio quando aveva 11 mesi, nel 2004 ha debuttato alle Paralimpiadi di Atene (con un bronzo) ma da sempre il suo scopo era poter correre coi normodotati.

 La Iaaf (la Federazione Internazionale di Atletica Leggera) inizialmente aveva però respinto il 13 gennaio 2008 la sua richiesta di partecipazione ai Giochi, sostenendo che lui avrebbe potuto trarre vantaggio dalle protesi (chiamate ‘cheetah’); pochi mesi dopo invece il Tas (Tribunale Sportivo Internazionale) di Losanna aveva sconfessato la Iaaf dicendo che non ci sono prove che le protesi aiutino a migliorare le sue performance.
 Un problema che non è stato ancora definitivamente risolto, ma che si riproporrà probabilmente in vista dei mondiali di Berlino.

 Lui comunque non si è mai avvicinnato al tempo limite ed anche la qualificazione per i mondiali appare difficile visto che dovrebbe scendere di mezzo secondo sotto il suo personale. E mezzo secondo sui 400 metri sono un’enormità. Magari però proprio a Grosseto potrebbe trovare le motivazioni per ritoccare quel limite e qualificarsi. Il campione sudafricano sarà ospite di una famiglia grossetana a Principina Terra, e si allenerà al Campo Zauli o allo stadio Zecchini di Grosseto

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web