Il Tirreno

Grosseto

Ore di volontariato per ripagare i danni

I sei ragazzi dovranno aiutare i bambini nelle attività sportive in circoscrizione

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GROSSETO. Volontari alla circoscrizione Gorarella: aiuteranno i ragazzini impegnati nelle attività sportive e si occuperanno della pulizia dei locali e dei giardini i sei giovani che, nella notte tra sabato e domenica scorsi, hanno danneggiato la sala Pentagonale di Gorarella durante una festa di compleanno. Una mano tesa da parte della circoscrizione e il mea culpa dei giovani sembrano, dunque, avviare la brutta vicenda di Gorarella a una conclusione meno turbolenta di quanto non era sembrato inizialmente. L’accordo è stato preso nel tardo pomeriggio di mercoledì quando i giovani, 5 maggiorenni e un minorenne di Montiano, e le loro famiglie si sono incontrati con il presidente della circoscrizione Emanuel Cerciello proprio nella sala Pentagonale per valutare i danni e trovare insieme un rimedio. «I ragazzi erano accompagnati dai genitori - spiega Cerciello - tutti visibilmente amareggianti per l’accaduto. Le mamme avevano le lacrime agli occhi mentre i padri erano increduli e arrabbiati. Gente perbene, persone a posto - prosegue Cerciello - che non si sarebbero mai aspettata questo comportamento dai figli».

Figli che hanno ammesso le proprie colpe e non hanno fiatato quando è stato presentato loro l’elenco dei danni: 8 sedie rotte, una porta e un armadietto sfondati, tendaggi strappati e altri da lavare, muri da imbiancare. Ma pagare le spese non basta. Per questo i sei cercheranno di riparare con il loro impegno personale. «Si sono offerti di svolgere attività di volontariato qui alla circoscrizione e io ho accolto molto volentieri questa idea. Questa attività servirà loro non solo a chiedere scusa, ma anche a crescere. Ci vorrà solo qualche giorno per formalizzare la cosa, ma poi si metteranno subito al lavoro. E penso che rimarranno qui da noi un bel po’». Pace fatta, dunque, tra Gorarella e i ragazzi, ma Cerciello tiene a precisare che la condanna morale per quello che i sei hanno fatto rimane piena e che la denuncia, fatta dalla polizia, farà il suo corso. Anche perché nei casi di danneggiamento a edifici pubblici si procede d’ufficio. Rimane da chiarire la posizione del misterioso uomo che lunedì pomeriggio si trovava nella sala Pentagonale insieme a una mamma e a tre ragazzi. E che, prima dell’arrivo della pattuglia chiamata dal presidente della circoscrizione per chiarire il suo ruolo, si era dileguato.

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