Sicurezza
Cinque arresti per i raid nelle aziende
Federico Lazzotti
I romeni sono stati bloccati dai carabinieri con la refurtiva ancora in auto
3 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «Cinque romeni tra i 20 e i 25 anni, sono stati arrestati all’alba dai carabinieri della stazione di Albinia». È questo lo stringato comunicato del Comando di Orbetello che rende nota l’operazione nella quale sono finiti in manette i preseunti autori di una serie di furti avvenuti tra mercoledì e giovedì notte ai danni di tre aziende di via Genova, lungo la Senese. Ed ecco che il dibattito sulla questione sicurezza fa tappa anche a Grosseto. E accade nelle ore in cui il partito dei romeni in Italia lancia la proposta di multare quei connazionali che commettono un reato nel nostro Paese, e mentre alcune forze politiche chiedono addirittura di rivedere il trattato di Schengen per limitare la libera circolazione dei romeni stessi per i Paesi dell’Unione Europea. Tutto alla vigilia del consiglio dei ministri in cui dovrebbe essere presentato il famigerato pacchetto sicurezza. «Insicurezza, paura e rabbia»: sono queste le parole ricorrenti parlando con i commercianti che hanno subito furti. Adesso i militari stanno cercando di capire se i ladri fermati in un campeggio della Giannella possono essere i responsabili di altri furti avvenuti ultimamente in Maremma ai danni di piccole aziende.
Nel bungalow che avevano preso in affitto da qualche giorno i militari hanno trovota diversi cellulari e alcuni computer portatili. I cinque sarebbero già conosciuti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. Quando sono stati fermati erano a bordo di due mezzi: un’auto di proprietà e un fuoristrada, una jeep Pajero appena rubata all’interno di un vivaio. A bordo del fuoristrada i militari hanno recuperato anche i due televisori al plasma che erano stati portati via poche ore prima dalla Tecno Allestimenti, nota azienda che allestisce palchi e gazebo. La banda ieri notte poco prima di mezzanotte sarebbe entrata all’interno del cancello dell’azienda. «Hanno cercato di rubare i due camion che sono nel piazzale - racconta Andrea Cipriani, uno dei tre soci della Tecno Allestimenti - ma per fortuna non sono riusciti a metterli in moto». I ladri dopo il primo insuccesso sono entrati all’interno dell’azienda. «Hanno rotto il vetro del bagno - va avanti il titolare - e hanno portato via i due televisori al plasma che avevamo affittato per un allestimento e circa 800 euro dagli uffici».
Dopo il primo colpo i malviventi hanno cercato di visitare anche l’azienda edile a fianco e la Mgp senza però rubare alcunché. Dopodiché dal vivaio poco distante avrebbero portato via il fuoristrada. In quel momento però sarebbe arrivata in via Genova un’auto delle guardie giurate che avrebbe costretto i ladri a fuggire. Erano circa le una quando è stato lanciato allarme. I carabinieri non hanno ancora reso noto come sono arrivati alla cattura dei cinque. Fatto sta che nel momento in cui la banda era arrivata al campeggio e pensava di averla fatta franca sono apparsi i militari che hanno arrestato tutti e cinque.
Nel bungalow che avevano preso in affitto da qualche giorno i militari hanno trovota diversi cellulari e alcuni computer portatili. I cinque sarebbero già conosciuti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. Quando sono stati fermati erano a bordo di due mezzi: un’auto di proprietà e un fuoristrada, una jeep Pajero appena rubata all’interno di un vivaio. A bordo del fuoristrada i militari hanno recuperato anche i due televisori al plasma che erano stati portati via poche ore prima dalla Tecno Allestimenti, nota azienda che allestisce palchi e gazebo. La banda ieri notte poco prima di mezzanotte sarebbe entrata all’interno del cancello dell’azienda. «Hanno cercato di rubare i due camion che sono nel piazzale - racconta Andrea Cipriani, uno dei tre soci della Tecno Allestimenti - ma per fortuna non sono riusciti a metterli in moto». I ladri dopo il primo insuccesso sono entrati all’interno dell’azienda. «Hanno rotto il vetro del bagno - va avanti il titolare - e hanno portato via i due televisori al plasma che avevamo affittato per un allestimento e circa 800 euro dagli uffici».
Dopo il primo colpo i malviventi hanno cercato di visitare anche l’azienda edile a fianco e la Mgp senza però rubare alcunché. Dopodiché dal vivaio poco distante avrebbero portato via il fuoristrada. In quel momento però sarebbe arrivata in via Genova un’auto delle guardie giurate che avrebbe costretto i ladri a fuggire. Erano circa le una quando è stato lanciato allarme. I carabinieri non hanno ancora reso noto come sono arrivati alla cattura dei cinque. Fatto sta che nel momento in cui la banda era arrivata al campeggio e pensava di averla fatta franca sono apparsi i militari che hanno arrestato tutti e cinque.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
