Il Tirreno

Grosseto

Mitoraj dà vita al ferro

Mitoraj dà vita al ferro

Una grande mostra a Massa Marittima

2 MINUTI DI LETTURA





 Igor Mitoraj torna a Massa Marittima con una nuova grande mostra dal titolo "Igor Mitoraj. Ferro". L'esposizione, allestita nelle sale di Palazzo dell'Abbondanza resterà a perta fino al 15 giugno 2008, è organizzata dal Comune con il coordinamento scientifico di Maurizio Vanni. Per il grande artista polacco si tratta di un ritorno nella città toscana, che nel 2003 gli ha conferito la cittadinanza onoraria, in occasione del suggestivo allestimento in cui la piazza del Duomo costituì la scenografia per una splendida mostra di sculture in bronzo e, nel Museo Archeologico, di abiti, gioielli e bozzetti realizzati da Mitoraj per la rappresentazione della Manon Lescaut al Festival Pucciniano.

 La nuova mostra si pone come un vero e proprio evento dedicato e pensato per la città delle colline metallifere: 13 sculture in ferro e circa 40 disegni inediti realizzati dall'artista proprio per l'occasione.
 Con il titolo "Ferro" si è voluto proprio rimandare alla peculiarità delle miniere della zona che producevano pirite dalla quale si estraeva ferro. Questo materiale incuriosisce Mitoraj perché può indagarlo in modo libero senza dover finire il lavoro con patine o cromie particolari. Il ferro è il metallo in assoluto più utilizzato dall'umanità e l'artista si confessa attratto dalla sfida di cimentarsi con un materiale antico, quasi primordiale: in lui c'è la volontà del confronto, ma anche dello scontro per piegare e disciplinare la materia alle sue forme.

 Il disegno invece corrisponde, all'interno della produzione artistica di Mitoraj, un'espressione completamente indipendente, una disciplina che permette una grande libertà del gesto e un rapporto del tutto nuovo fra tratto, luce e superficie. Il supporto, solitamente carta povera, permette un contatto ancora più immediato con la propria interiorità. Ne scaturiscono lavori anticonvenzionali realizzati in modo relativamente rapido che richiamano, pur essendo completamente autonomi, la libertà esecutiva e il particolare rapporto materia-luce dei lavori in ghisa del maestro.
 «Non ho mai lavorato per il pubblico - afferma l'artista -. Anche le sculture monumentali sono legate a un'esperienza personale, piuttosto che a un pensiero, a un sentimento o a uno stato d'animo».
 Orario: dal martedì al venerdì: 16-19; il sabato e la domenica: 10-13 e 16-19, lunedì chiuso. ingresso libero.
 Info 0577/902756 www.comune.massamarittima.gr.it

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web