Il Tirreno

Grosseto

Muore a 17 anni in uno scontro con la moto

Studente gavorranese perde la vita sulla provinciale Massetana vicino Prata

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MASSA MARITTIMA. Un giovanissimo motociclista ha perso la vita ieri pomeriggio in uno scontro frontale. Il cuore di Giovanni Barbuto, 17 anni, abitante a Bagno di Gavorrano, ha cessato di battere poco prima delle 16, dopo che la sua moto si era scontrata con un'auto lungo la provinciale 162 Massetana, tra Pian dei Mucini e Prata. E proprio da Prata il giovane stava facendo rientro in sella a una fiammante Aprilia 125, pare insieme a un gruppo di amici con i quali aveva deciso di fare un'escursione motorizzata.
L'incidente è avvenuto al chilometro 26,7, nei pressi del bivio per Niccioleta. L'orario esatto è 15,45. Ieri sera la dinamica dello scontro era ancora da chiarire nei dettaglia ma dai segni rimasti sull'asfalto e dalla posizione dei mezzi subito dopo l'impatto sembra che la moto sia sbandata nell'affrontare una curva a destra. Dall'altra parte, arrivava una Ford Max, condotta da un fiorentino di 44 anni. Con lui la moglie. Entrambi rimasti illesi, anche se comprensibilmente sconvolti dall'episodio. Il conducente del monovolume si sarebbe improvvisamente trovato di fronte la moto e non avrebbe potuto far nulla per evitare l'impatto. Questo almeno secondo la prima ricostruzione dei fatti, che dovrà essere confermata o meno dal rapporto dell'Arma.
Per effetto del violento urto, la moto - gravemente danneggiata nella parte frontale - è finita sul bordo della strada, sul limite della scarpata. Giovanni Barbuto, invece, è rotolato sull'asfalto per una decina di metri, rimanendo sulla mezzeria.

È stato dato subito l'allarme e il 118 ha fatto alzare in volo l'eliambulanza Pegaso. Purtroppo, non c'era più nulla da fare. Il giovane centauro era morto per la gravità delle lesioni riportate nello scontro. Il decesso sarebbe avvenuto pochi istanti dopo l'impatto. Completati i rilievi e sentito il magistrato di turno, il corpo di Barbuto è stato rimosso e composto all'obitorio dell'ospedale di Massa Marittima, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco del distaccamento di Follonica, che hanno messo in sicurezza i mezzi e pulito l'asfalto. È stata versata della sabbia per assorbire i liquidi persi. Auto e moto rimasti coinvolti nell'incidente sono stati messi sotto sequestro dai carabinieri (sono intervenuti militari del radiomobile e della stazione di Massa Marittima) che hanno anche regolato la viabilità, rimasta rallentata per il tempo strettamente necessario al completamento dei rilievi. Danni limitati, invece, per l'auto.
Giovanni Barbuto, classe 1990, frequentava a Follonica l'Istituto professionale. Figlio unico di una coppia originaria del Napoletano, giunta in Maremma una ventina di anni fa, abitava al Poderaccio, nei pressi di Bagno di Gavorrano. Il padre è titolare di un'impresa edile. Una famiglia discreta e comunque conosciuta nella frazione, anche per il mestiere svolto dal padre.

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