Il Tirreno

Grosseto

Camilli: Spero di perdere soltanto 15 partite

Paolo Franzò

Il presidente riceve il Grifone d'oro e lancia la sfida alla performance del Rimini

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GROSSETO. «Lo scorso campionato, il Rimini ha perso 15 partite ed è arrivato settimo, io quindici partite le ho perse in sette anni!». Sta in questa frase tutta la grinta di Piero Camilli, patron biancorosso, premiato la sera di San Lorenzo con l’ambito Grifone d’Oro. Un Camilli grintoso come sempre, appena tornato dalle meritate ferie, in grande forma e pronto alla nuova affascinante sfida della serie B, ormai giunta ad appena 2 settimane dal suo via. Un Camilli versione grossetana: “mi sento grossetano a tutti gli effetti”, ha aggiunto ancora, nel corso di una serata in cui è stato il protagonista assoluto, indiscusso. Mette le mani avanti ed evita promesse che facciano volare troppo in alto, ma se l’ambizione è quella di perdere meno del Rimini di un anno fa, allora forse la salvezza potrebbe essere solo l’obiettivo “di passaggio”, da raggiungere quanto prima. Prima di iniziare di nuovo a sognare. Come del resto questo signore di Grotte di Castro (ma ormai grossetano d’adozione), ci ha abituati a fare. E’ stata una serata bellissima, malgrado il maltempo ci abbia provato a guastarla. Malgrado la finale del campionato di baseball a poche centinaia di metri. Malgrado i “Calici di stelle” di Marina. Il popolo biancorosso c’era tutto, eccezion fatta per chi era lontano, in ferie. Così, dopo la prima parte svoltasi al teatro degli Industri, con la consegna del Grifone d’Oro, da parte del sindaco, Bonifazi e del presidente della Pro Loco, Carini, proprio Piero Camilli ha voluto riportare tutti in piazza Dante, dove c’era il grosso dei tifosi che nel piccolo teatro, non avevano trovato spazio.

Dove il presidente biancorosso, è andato a prendersi il grosso degli applausi. Il vero premio. Il vero attestato di stima di una città che ormai non si stupisce più di nulla. L’uomo che con grandi sacrifici economici e non solo, ha portato il Grosseto dall’esordio di Larciano a quello con il Modena. Perché non sognare ancora? E comunque vada, la squadra allestita sino ad ora piace, proprio a tutti. Applausi per ogni singolo giocatore, sono piovuti subito dopo. Mister Roselli gongola. Sa che ha una grande chance. Quella che da tempo aspettava. Intanto, gli abbonamenti scavalcano quota 1500 e puntano prima dell’overtoure in casa col Brescia, decisamente quota 2000. Del resto, con i prezzi che verranno, per ogni singolo biglietto, conviene davvero abbonarsi, per chi pensa di seguire tutte (o quasi), le gare casalinghe.

Tornando alla squadra, ieri doppia seduta e oggi allenamento al mattino. Il programma di avvicinamento al debutto di Marassi (ore 20.45, 2000 biglietti a disposizione per i tifosi grossetani in vendita dal Franci a Barbanella al prezzo di 10 euro), prevede poi, per domani allenamento al pomeriggio, il 14 al mattino e poi via, verso Genova. Verso la storia. Dal mercato, una giornata tranquilla, con Russo (Gallipoli) e Galeotti (Sambenedettese) che si apprestano al definitivo addio alla Maremma e al biancorosso (questione ormai di dettagli). Altri due da ringraziare, per quanto dato e per quanto fatto con la camiseta del Grifone. Sabato prossimo poi, grande inaugurazione del “nuovo” Carlo Zecchini. Altra emozione grande, in arrivo.

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