La manifestazione
Si scatena il popolo di Internet
Andrea Nardini
Idee e progetti per scoprire le origini della misteriosa massa radioattiva
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Geologi, ufologi, archeologi, ambientalisti, meteorologi, appassionati di libri gialli e horror, oppure semplici curiosi. Da tutta Italia il popolo di Internet organizza dibattiti, forum per parlare della misteriosa massa sepolta sulla collina dei Sodi, a Roccatederighi. Centinaia e centinaia di interventi su decine di blog e siti da ogni parte del Paese spuntati, come funghi. Una vera e propria esplosione.
Archeologi. Gli archeologi fanno molte ipotesi e parlano di tombe etrusche in ferro o magnetite mentre giovani come “Ivan”, dal forum di www.archeologia.com, propendono invece per un giacimento ferroso o per una piattaforma antiaerea. Da non escludere secondo gli studiosi dell’antichità nemmeno il residuato bellico, attivo elettricamente per via del vicino elettrodotto. Fiducioso si dice “Cerebia” che attende sviluppi in vista di un «possibile reperto archeologico», ma smonta tutto “Anticlinale”, un utente dall’Emilia Romagna, che dice: «anche se fosse rame delle miniere, questo era contenuto nei minerali, che non sono conduttori come il metallo, quindi non si spiega il campo magnetico».
Geologi. Non da meno sono i geologi, che sembrerebbero esludere però l’ipotesi bellica a priori. Dal forum di www.geologi.it Antonio Scaglioni spiega che per nascondere un carrarmato «si sarebbe fatto prima a coprirlo con le fascine, proprio come nel film con Peppone e Don Camillo». Un altro geologo, con il nickname di “Elettro”, propende per una «discarica abusiva di inerti metallici».
Ambientalisti. Gli ambientalisti del forum di www.energierinnovabili.net non mancano di entrare nella discussione e l’ipotesi più inflazionata è addirittura quella di un treno sepolto: «Là sotto la cosa ha la grandezza simile a quella di un vagone ferroviario - spiega “Hypercom” - la stranezza è che l’oggetto emette impulsi elettromagnetici a intervalli più o meno regolari».
Meteorologi. Vogliono dire la loro anche i meteorologi del sito www.hobbymeteo.it che parlano di «campanello d’allarme» e temono un possibile insabbiamento, questa volta figurato, della vicenda da parte delle autorità. «Mi auguro che questa storia abbia un seguito - spiega “Roby” - perchè tutti noi abbiamo il dovere di impedire che questa storia svanisca come tante altre, senza che prima ci abbiano mostrato di cosa si tratta, di conoscere la natura dell’oggetto».
Giallisti. Da un forum di appassionati di film horror (www.daltramontoallalba.it) “Michele” scrive che se fosse davvero il misterioso oggetto la fonte dell’elevato campo elettromagnetico, la potenza emissiva dovrebbe essere enorme, essendo sepolto vari metri sotto terra. «Se poniamo un misuratore di onde elettromagnetiche e lo mettiamo a 3 centimentri dal televisore - sottolinea l’utente del forum - abbiamo 50 microtesla, ma se allontaniamo lo strumento dalla tv di un metro si arriva a misurare 0,15 microtesla. Questo perchè - prosegue - l’intensità delle onde elettromagnetiche cresce quanto più ci si avvicina alla fonte che le emana». Gli fa eco un altro utente, “Lotharien”, che spiega come effettivamente 4 metri di terra potrebbero schermare onde elettromagnetiche ben più alte del già elevatissimo valore di 39 microtesla rilevato sul posto, arrivando addirittura a ipotizzare un livello di 148 microtesla a 4 metri di profondità.
Appassionati di mistero. Dal forum di www.cosenascoste.com, un sito che sembrerebbe fatto apposta per Roccatederighi, un utente di Montevarchi dice: «Io sto già programmando di andare lì nel weekend per scavare». Lo riporta con i piedi per terra “Cris”, che ricorda come «durante la guerra in posti estremamente impervi gli alpini sono stati in grado di costruire enormi gallerie e fortificazioni in piena montagna». Un altro utente del blog, tale “Sir Jack” si chiede invece, visto il livello magnetico, «se gli abitanti della zona non abbiano accusato disturbi».
Ufologi. Ma il vero pezzo forte delle discussioni, se non altro per l’entusiasmo con cui se ne parla, sono i siti degli appasionati di ufologia, da cui escono fuori le più strane opinioni. Il più incontenibile è un utente col nickname di “Hydargos”, che racconta di avere «già la pala pronta nel bagagliaio». «Tutto ciò è assolutamente incredibile» per Tommaso, ufologo di Roma, ma il più emozionato sembra essere “Morpheus” (www.ufologia.net), che ha sempre immaginato che l’esistenza di civiltà extraterrestri sarebbe stata svelata «grazie a un ritrovamento sotto il suolo».
Interventisti. Ma man mano che si scorrono le pagine le teorie diventano sempre più forti, addirittura “Thirdeye” spiega come oggetti come questo sarebbero sepolti in altri angoli sperduti del pianeta. Continuano gli scavatori improvvisati, come “Maynard” che dice: «Io ho la soluzione al problema, andare su e portare una bella pala anzichè il magnetometro». Ma c’è anche chi è andato a interpellare lontani parenti residenti in Maremma, come “Adam” che ha chiesto a un avo di Roccastrada che ha vissuto lì durante la guerra se fosse caduto sul posto qualche aereo. Conclude la carrellata di commenti un utente di Genova che si augura, dopo gli scavi, di ricevere dai Carabinieri questa sentenza: «Oggetto atterrato e abbandonato per avaria circa un migliaio di anni fa, probabilmente il sistema di propulsione aliena emette ancora residue scariche elettomagnetiche».
Libri e film d’autore. A dare spago ai navigatori più sensazionalisti anche un film e due libri, ormai diventati culto sull’argomento: la Guerra dei Mondi di Steven Spielberg, Tommyknockers di Stephen King e La verità del Ghiaccio di Dan Brown. Nella pellicola del regista americano astronavi aliene sepolte da secoli riemergono improvvisamente dal sottosuolo per attaccare il pianeta. Nel libro di King invece, maestro dell’horror, in una foresta gli abitanti scoprono e scavano un disco volante sepolto con dentro gli alieni, mentre nel libro dello scrittore del Codice da Vinci viene trovato un meteorite sepolto nei ghiacci, guarda caso con presunte tracce di civiltà extraterrestre. Non c’è da stupirsi allora per l’interesse sui forum, il pane per i denti dei più fantasiosi non manca di certo.
Archeologi. Gli archeologi fanno molte ipotesi e parlano di tombe etrusche in ferro o magnetite mentre giovani come “Ivan”, dal forum di www.archeologia.com, propendono invece per un giacimento ferroso o per una piattaforma antiaerea. Da non escludere secondo gli studiosi dell’antichità nemmeno il residuato bellico, attivo elettricamente per via del vicino elettrodotto. Fiducioso si dice “Cerebia” che attende sviluppi in vista di un «possibile reperto archeologico», ma smonta tutto “Anticlinale”, un utente dall’Emilia Romagna, che dice: «anche se fosse rame delle miniere, questo era contenuto nei minerali, che non sono conduttori come il metallo, quindi non si spiega il campo magnetico».
Geologi. Non da meno sono i geologi, che sembrerebbero esludere però l’ipotesi bellica a priori. Dal forum di www.geologi.it Antonio Scaglioni spiega che per nascondere un carrarmato «si sarebbe fatto prima a coprirlo con le fascine, proprio come nel film con Peppone e Don Camillo». Un altro geologo, con il nickname di “Elettro”, propende per una «discarica abusiva di inerti metallici».
Ambientalisti. Gli ambientalisti del forum di www.energierinnovabili.net non mancano di entrare nella discussione e l’ipotesi più inflazionata è addirittura quella di un treno sepolto: «Là sotto la cosa ha la grandezza simile a quella di un vagone ferroviario - spiega “Hypercom” - la stranezza è che l’oggetto emette impulsi elettromagnetici a intervalli più o meno regolari».
Meteorologi. Vogliono dire la loro anche i meteorologi del sito www.hobbymeteo.it che parlano di «campanello d’allarme» e temono un possibile insabbiamento, questa volta figurato, della vicenda da parte delle autorità. «Mi auguro che questa storia abbia un seguito - spiega “Roby” - perchè tutti noi abbiamo il dovere di impedire che questa storia svanisca come tante altre, senza che prima ci abbiano mostrato di cosa si tratta, di conoscere la natura dell’oggetto».
Giallisti. Da un forum di appassionati di film horror (www.daltramontoallalba.it) “Michele” scrive che se fosse davvero il misterioso oggetto la fonte dell’elevato campo elettromagnetico, la potenza emissiva dovrebbe essere enorme, essendo sepolto vari metri sotto terra. «Se poniamo un misuratore di onde elettromagnetiche e lo mettiamo a 3 centimentri dal televisore - sottolinea l’utente del forum - abbiamo 50 microtesla, ma se allontaniamo lo strumento dalla tv di un metro si arriva a misurare 0,15 microtesla. Questo perchè - prosegue - l’intensità delle onde elettromagnetiche cresce quanto più ci si avvicina alla fonte che le emana». Gli fa eco un altro utente, “Lotharien”, che spiega come effettivamente 4 metri di terra potrebbero schermare onde elettromagnetiche ben più alte del già elevatissimo valore di 39 microtesla rilevato sul posto, arrivando addirittura a ipotizzare un livello di 148 microtesla a 4 metri di profondità.
Appassionati di mistero. Dal forum di www.cosenascoste.com, un sito che sembrerebbe fatto apposta per Roccatederighi, un utente di Montevarchi dice: «Io sto già programmando di andare lì nel weekend per scavare». Lo riporta con i piedi per terra “Cris”, che ricorda come «durante la guerra in posti estremamente impervi gli alpini sono stati in grado di costruire enormi gallerie e fortificazioni in piena montagna». Un altro utente del blog, tale “Sir Jack” si chiede invece, visto il livello magnetico, «se gli abitanti della zona non abbiano accusato disturbi».
Ufologi. Ma il vero pezzo forte delle discussioni, se non altro per l’entusiasmo con cui se ne parla, sono i siti degli appasionati di ufologia, da cui escono fuori le più strane opinioni. Il più incontenibile è un utente col nickname di “Hydargos”, che racconta di avere «già la pala pronta nel bagagliaio». «Tutto ciò è assolutamente incredibile» per Tommaso, ufologo di Roma, ma il più emozionato sembra essere “Morpheus” (www.ufologia.net), che ha sempre immaginato che l’esistenza di civiltà extraterrestri sarebbe stata svelata «grazie a un ritrovamento sotto il suolo».
Interventisti. Ma man mano che si scorrono le pagine le teorie diventano sempre più forti, addirittura “Thirdeye” spiega come oggetti come questo sarebbero sepolti in altri angoli sperduti del pianeta. Continuano gli scavatori improvvisati, come “Maynard” che dice: «Io ho la soluzione al problema, andare su e portare una bella pala anzichè il magnetometro». Ma c’è anche chi è andato a interpellare lontani parenti residenti in Maremma, come “Adam” che ha chiesto a un avo di Roccastrada che ha vissuto lì durante la guerra se fosse caduto sul posto qualche aereo. Conclude la carrellata di commenti un utente di Genova che si augura, dopo gli scavi, di ricevere dai Carabinieri questa sentenza: «Oggetto atterrato e abbandonato per avaria circa un migliaio di anni fa, probabilmente il sistema di propulsione aliena emette ancora residue scariche elettomagnetiche».
Libri e film d’autore. A dare spago ai navigatori più sensazionalisti anche un film e due libri, ormai diventati culto sull’argomento: la Guerra dei Mondi di Steven Spielberg, Tommyknockers di Stephen King e La verità del Ghiaccio di Dan Brown. Nella pellicola del regista americano astronavi aliene sepolte da secoli riemergono improvvisamente dal sottosuolo per attaccare il pianeta. Nel libro di King invece, maestro dell’horror, in una foresta gli abitanti scoprono e scavano un disco volante sepolto con dentro gli alieni, mentre nel libro dello scrittore del Codice da Vinci viene trovato un meteorite sepolto nei ghiacci, guarda caso con presunte tracce di civiltà extraterrestre. Non c’è da stupirsi allora per l’interesse sui forum, il pane per i denti dei più fantasiosi non manca di certo.
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