Il Tirreno

Grosseto

Università, fatto l’accordo si va verso la Fondazione

Università, fatto l’accordo si va verso la Fondazione

Decide le nomine dei vertici, una convention definirà i programmi. La sede resterà in centro a Grosseto

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GROSSETO. Accordo fatto sul polo universitario tra Provincia, Comune, Camera di commercio e Università degli studi di Siena. L’ultima volta l’intesa era saltata al momento di nominare il triumvirato che avrebbe dovuto gestire i conti. Si era scoperto che il Comune proponeva il proprio dirigente alla cultura, Valerio Fusi, mentre la Provincia voleva affiancargli sua moglie, Milvia Bruschi, dirigente con le stesse competenze a palazzo Aldobrandeschi. La cosa aveva creato un qualche imbarazzo e tutto era saltato. L’intesa raggiunta adesso vedrebbe la Bruschi - indicata dalla Provincia - responsabile dell’amministrazione del Polo; l’ urologo e consigliere comunale Dl Valerio Pizzuti che avrà il ruolo di vicepresidente; mentre Domenico D’Errico, direttore della Camera di commercio, presiederà il comitato tecnico scientifico. Un organigramma col compito di traghettare l’attuale società consortile verso la Fondazione.

È fissata anche la scadenza: entro dicembre. Questa scelta - tengono a sottolineare i protagonisti - è stata presa «collegialmente dal presidente della Provincia della Camera di Commercio, dal sindaco di Grosseto e dal rettore dell’Università di Siena». Secondo l’accordo istituzionale tra i maggiori soci, «il vicepresidente del Polo universitario sarà designato dal Comune di Grosseto, il direttore amministrativo dalla Provincia ed il presidente del Comitato tecnico scientifico dalla Camera di commercio. Il professor Silvano Focardi, continuerà ovviamente a svolgere il ruolo di presidente del consiglio d’amministrazione». Il prossimo 9 agosto, inoltre, l’Università di Siena ufficializzerà in una conferenza stampa i dati relativi alle immatricolazioni e all’andamento dei corsi svolti presso la sede grossetana. Dati che verranno arricchiti ed elaborati, e sulla base dei quali Comune, Provincia e Camera di commercio hanno deciso di organizzare un seminario pubblico di approfondimento, che si svolgerà entro il prossimo settembre.

Comune, Provincia e Camera di commercio, inoltre, si sono impegnate - scrivono nel documento ufficiale - «a definire insieme un progetto organico per il futuro del Polo grossetano - coinvolgendo adeguate professionalità, anche nella prospettiva di un rinnovo del Comitato tecnico scientifico - che verrà successivamente confrontato con l’Università di Siena, e che sarà alla base della convenzione che regolerà i rapporti tra Fondazione grossetana e Università di Siena». Il progetto generale per dare prospettive di sviluppo all’università, comprenderà ogni aspetto: «da una proposta sui corsi di laurea e sulla didattica in generale, agli aspetti relativi alla ricerca, con l’obiettivo di metter in rete le realtà già esistenti, ricercando l’apporto e la collaborazione del sistema delle imprese».

Allo stesso tempo verrà definita una proposta per risolvere i problemi della logistica, con l’individuazione di spazi adeguati per le attività universitarie (nel contesto del centro cittadino), e quelli per i servizi agli studenti, compreso il potenziamento della casa dello studente, attingendo alle risorse previste in Finanziaria, a quelle dell’Azienda regionale del diritto allo studio e della Fondazione del Monte dei Paschi di Siena».

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di Redazione web