Il Tirreno

Grosseto

Mare di Follonica pulito, lo certifica il laboratorio

Michele Nannini
Mare di Follonica pulito, lo certifica il laboratorio

Due volte al mese l’analisi dell’acqua per garantire il rispetto dei parametri che hanno consentito la bandiera blu

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FOLLONICA. Due volte al mese, come imposto dai dettami per la bandiera blu. Il mare del Golfo di Follonica non sfugge ai risultati delle analisi microbiologiche che controllano la qualità delle acque e a controllare i risultati delle analisi da aprile fino ad oggi si scopre che il mare follonichese è sempre risultato idoneo alla balneazione con qualità delle acque quasi sempre ottima. L’ultimo test della scorsa settimana, realizzato come sempre nei nove punti di prelievo sparsi in tutto il litorale fra il Fosso Cervia e la Colonia Marina Cri, ha restituito valori di coliformi e streptococchi tutti ampiamente nei parametri di ottima qualità delle acque, fissati dal Dpr 470/82 che divide la qualità del mare in ottima, buona, media e bassa, caso quest’ultimo che comporta addirittura l’uscita di scena della bandiera blu. Stavolta il punto di prelievo più pulito è risultato quello del Villaggio Svizzero, che rispetto a quello del 2 luglio ha migliorato sensibilmente la qualità delle acque, anche se si parla sempre di valori compresi sotto il primo livello di catalogazione e nella range di ottima qualità balenabile.

In generale lo specchio di mare che negli ultimi quattro mesi si è rivelato il più pulito è quello davanti al ristorante Parrini nel quale i coliformi sono risultati minori che nel resto del Golfo, addirittura pari a 0 in sette rilevazioni di fila. Ottima anche la qualità nei due punti di rilevamento a nord e sud del torrente Petraia, i più sensibili per la presenza dello sbocco a mare del piccolo fiume. E proprio in questa zona si sono evidenziati gli unici valori palesemente negativi di tutta la stagione, precisamente in occasione del rilevamento di inizio giugno quando sono stati rilevati coliformi in concentrazione abbastanza elevata da far scendere la qualità delle acque a media, sfiorando addirittura il livello di concentrazione massimo che rende la qualità delle acque bassa. Quindici giorni dopo le analisi sono tornate a produrre ottimi numeri. Discorso simile per il fosso Cervia, che ciclicamente vede impennare i valori di concentrazione nella zona “gialla” di attenzione, come successo ad inizio di giugno e di luglio. Dal confronto con i dati del 2006 risulta un generale miglioramento della qualità delle acque del Golfo, quando seppur sempre compresi nei valori di buona balneabilità, i risultati erano un po’ più alti che non in questa stagione. In attesa dell’arrivo del mese di agosto, tradizionalmente quello più delicato a causa della massiccia presenza di turisti in città.

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