Il Tirreno

Grosseto

Stangata sui cittadini per la scarsa raccolta differenziata

E. P.
Stangata sui cittadini per la scarsa raccolta differenziata

Aumentano tariffe e bollette. In Maremma si salvano dall’ecotassa solo Grosseto, Follonica e Orbetello

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Cambia il modo di applicare l’ecotassa in Toscana e sui Comuni che non hanno raggiunto il 35 per cento della raccolta differenziata entro il 31 dicembre del 2006, graverà un’addizionale del 20 per cento relativa all’ecotassa che ogni Comune paga per smaltire in discarica i rifiuti non differenziati. Chi si salva. In provincia di Grosseto si salvano solo - stando ai dati del 2005 - i Comuni di Grosseto, Follonica e Orbetello, gli unici che avevano superato il 35 per cento di differenziata. Pagheranno di più, invece, tutti gli altri, perché la provincia di Grosseto è ultima, in Toscana, per percentuale di raccolta differenziata: solo il 29,68 per cento Grosseto virtuosa. Nel 2006 il Comune di Grosseto è quello che ha pagato il tributo più basso per ciascuna tonnellata di rifiuti conferita in discarica: 13 euro a tonnellata, dal momento che poteva contare sul raggiungimento, nel 2005, dell’obiettivo della raccolta differenziata (35,55%) e su una produzione di rifiuti pro capite inferiore agli 800 kg annui.

Grosseto era anche a rischio per quanto riguarda l’addizionale decisa lunedì dalla Regione, ma l’assessore Giuseppe Monaci assicura che anche per il 2006 il Comune capoluogo ha raggiunto - sebbene per il rotto della cuffia - il 35 per cento di differenziata. Il peso dei turisti. Non dovrebbero avere problemi, invece, Follonica e Orbetello che nel 2005 avevano raggiunto, rispettivamente il 36,4 e il 40,12 per cento di raccolta differenziata. Nel 2006 il costo di conferimento in discarica, per questi due Comuni, era, comunque, superiore rispetto a quello di Grosseto: 14 euro a tonnellata. Le ragioni: in ambedue i casi, trattandosi di zone ad alta affluenza di turisti, la produzione di rifiuti pro capite è salita abbondantemente sopra gli 800 kg, fino a oltre 1.000 a Orbetello. Possono farcela. Ci sono sei Comuni della provincia di Grosseto nella fascia di mezzo dell’ecotassa. Hanno superato tutti, nel 2005, il 25 per cento di raccolta differenziata e qualcuno ha sfiorato la “promozione”. Tutti e sei potrebbero salvarsi se i dati del 2006 mostreranno il raggiungimento del 35 per cento di differenziata.

Altrimenti tutti e sei rischiano di dover pagare anche l’addizionale per il conferimento in discarica. Il Comune che, sulla carta, ha più possibilità è Castiglione della Pescaia che aveva sfiorato l’obiettivo nel 2005 (34,91) e che oggi paga un’ecotassa di 18 euro a tonnellata di rifiuti che manda in discarica. Ci sono, poi, Gavorrano e Massa Marittima (31,16 per cento e 30,89) che pagano 15 euro a tonnellata, Scarlino (28,49%) che paga 18 euro a tonnellata, e poi Semproniano e Monterotondo Marittimo che erano poco al di sopra del 25 per cento di differenziata. Gli altri. L’ecotassa degli altri 19 Comuni, che hanno una raccolta differenziata inferiore - talvolta anche molto - al 25 per cento varia dai 19 euro a tonnellata di Campagnatico (10,14% di differenziata) ai 22 euro dell’Isola del Giglio (10,02%). Salvo miracoli, difficile che si salvino dall’addizionale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze