Il dolore
Forza Italia, a Grosseto niente scossoni
E. P.
Uniti a livello comunale, si profilano mal di pancia nel congresso provinciale
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GROSSETO. Mal di pancia dietro una parvenza di unitarietà. Forza Italia si prepara a celebrare, domani, il congresso comunale di Grosseto ed è compatta nella scelta di riconfermare Fabrizio Viggiani come coordinatore comunale del partito. È Alessandro Antichi - sempre più uomo forte del partito - a presentare la candidatura come primo firmatario. Ma non è tutto oro quel che luccica. L’unitarietà, in realtà, nasconde il problema di un partito che nell’ultimo anno - a dispetto delle iscrizioni che sono enormemente cresciute - è stato assente dal dibattito politico. Mal di pancia per ora sopiti, ma che potrebbero esplodere nel congresso provinciale in autunno. Alcuni esponenti, che chiedono di restare anonimi, lamentano la mancanza di dibattito interno al partito, il fatto che gli organismi dirigenti che non si incontrano come dovrebbero, come anche il fatto che la sconfitta elettorale del 2006 non sia mai stata analizzata e discussa, anzi si sia fatto di tutto per dribblare la questione.
Antichi, padre padrone, non ha più un’opposizione interna: Roberto Tortoli si è eclissato e con lui sono scomparsi anche i suoi fedelissimi. Ultimo a restare, sembra ancora con l’intenzione di darsi da fare e di creare un proprio circolo, l’ex presidente della Rama, Arturo Bartoletti, ma non sembra che potrà avere la forza di di proporre una candidatura al coordinamento provinciale. Così come l’ex sindaco di Campagnatico, Elismo Pesucci che dovrà accontentarsi di fare il vicesindaco. Se ne sta tranquilla, invece, l’altra figura forte del partito, il sindaco di Castiglione della Pescaia, Monica Faenzi, che ha il suo bel da fare con i mal di pancia interni al suo coordinamento comunale, ma resta sempre una carta spendibile per la prima consultazione elettorale utile, a partire dalle provinciali del 2009.
In vista del congresso provinciale, la dirigenza di Forza Italia si prepara a ricandidare Marco Quercia. Ma se i mal di pancia dovessero essere più gravi di quanto appare a prima vista, allora i bene informati sostengono che non sarebbe da escludere un impegno diretto di Antichi. Intanto, si va tutti uniti al congresso comunale di Grosseto, che eleggendo oltre al coordinamento, anche 30 delegati per il provinciale, di fatto determina l’andamento di quest’ultimo. «Forza Italia - dice Antichi - sta vivendo un momento storico, una iniezione di democrazia» oltre, che, a livello locale, una crescita degli iscritti, passata da 662 nel 2005 a 1.765 nel 2006, con oltre il 60 per cento di nuove leve. Nel Comune di Grosseto gli iscritti sono saliti da 362 a 812. Viggiani ha esposto, sotto lo slogan «più passione politica e più concretezza» i tre punti centrali del programma: «Radicamento del partito nel territorio, riduzione della distanza tra eletti e iscritti e opposizione non strumentale nel Comune di Grosseto».
Antichi, padre padrone, non ha più un’opposizione interna: Roberto Tortoli si è eclissato e con lui sono scomparsi anche i suoi fedelissimi. Ultimo a restare, sembra ancora con l’intenzione di darsi da fare e di creare un proprio circolo, l’ex presidente della Rama, Arturo Bartoletti, ma non sembra che potrà avere la forza di di proporre una candidatura al coordinamento provinciale. Così come l’ex sindaco di Campagnatico, Elismo Pesucci che dovrà accontentarsi di fare il vicesindaco. Se ne sta tranquilla, invece, l’altra figura forte del partito, il sindaco di Castiglione della Pescaia, Monica Faenzi, che ha il suo bel da fare con i mal di pancia interni al suo coordinamento comunale, ma resta sempre una carta spendibile per la prima consultazione elettorale utile, a partire dalle provinciali del 2009.
In vista del congresso provinciale, la dirigenza di Forza Italia si prepara a ricandidare Marco Quercia. Ma se i mal di pancia dovessero essere più gravi di quanto appare a prima vista, allora i bene informati sostengono che non sarebbe da escludere un impegno diretto di Antichi. Intanto, si va tutti uniti al congresso comunale di Grosseto, che eleggendo oltre al coordinamento, anche 30 delegati per il provinciale, di fatto determina l’andamento di quest’ultimo. «Forza Italia - dice Antichi - sta vivendo un momento storico, una iniezione di democrazia» oltre, che, a livello locale, una crescita degli iscritti, passata da 662 nel 2005 a 1.765 nel 2006, con oltre il 60 per cento di nuove leve. Nel Comune di Grosseto gli iscritti sono saliti da 362 a 812. Viggiani ha esposto, sotto lo slogan «più passione politica e più concretezza» i tre punti centrali del programma: «Radicamento del partito nel territorio, riduzione della distanza tra eletti e iscritti e opposizione non strumentale nel Comune di Grosseto».
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