La protesta
Tulum Party conquista Festival Capalbio
◗
REGISTA. Dalibor Matanic Il corto di Dalibor Matanic convince la giuria del Premio Nisida Stasera il vincitore della sezione Junior, madrina Cristiana Capotondi
2 MINUTI DI LETTURA
CAPALBIO. È cominciata la diciassettesima edizione di Capalbio Cinema International Short Film Festival. Un inizio con il botto: dalla sezione di cortometraggi da tutto il mondo per i più piccoli a un omaggio a Piera Degli Esposti e David Lynch, passando dalle sezioni "A corto di diritti" sino al concorso internazionale. E con una madrina di eccezione: Cristiana Capotondi. Alle 21, nella sala Tirreno di Borgo Carige, ha avuto luogo la consegna del Premio Nisida. Il cortometraggio premiato è "Tulum"/"Party" di Dalibor Matanic. Tra i presenti il regista Paolo Genovese, presidente della giuria, che ha ricevuto la targa del Cinquantesimo di Capalbio. Sfogliando il cartellone degli eventi spuntano Ascanio Celestini, Eugenio Scalfari, Enrico Ghezzi, Sandro Chia, Antonio Gnoli. In giuria, tra gli altri, Margherita Buy, Piera Degli Esposti, Wilma Labate, Giacomo Marramao, Lidia Ravera. Oggi ci sarà la premiazione "Junior", ma anche il doppio appuntamento (12.15 e 18) con Claudia Landsberger - direttrice di Holland Film e co-fondatrice di Producers on the Move - che curerà "Metamorfosi Cinema: Pitch Training" e "Metamorfosi Cinema: Networking in Europa". In agenda, inoltre, va segnato pure l'incontro "Metamorfosi Cinema: fotografia digitale" (alle 16) con Giulio Pietromarchi, direttore della fotografia. Come da copione il fine settimana regalerà i momenti clou della kermesse. Domani alle 17.30 Ascanio Celestini e Wilma Labate parleranno della scrittura civile, mentre in mattinata (11.30) Alessandro Signetto - direttore di Torino European Days - discuterà del tema "Cross Media". Domenica gran finale con la tavola rotonda, allestita dal filosofo Giacomo Marramao, cui siederanno Sandro Chia, Alberto Abruzzese,Lidia Ravera, Enrico Ghezzi. A seguire Antonio Gnoli ed Eugenio Scalfari. Giovedì invece, con il sindaco di Capalbio Luigi Bellumori e del direttore artistico del Festival Tommaso Mottola, è stato annunciato il programma di Capalbio Cinema. Ospite a sorpresa Luca Miniero che con il corto "Piccole cose di un valore non quantificabile", diretto in coppia con Paolo Genovese, vinse il premio del pubblico in una delle prime edizioni ora è Reduce dal successo di "Benvenuti al Sud". Cristiana Capotondi ha apprezzato "La Metamorfosi", il tema della diciassettesima edizione del concorso. «Nel cinema la metaformosi della tecnologia rende il tutto qualitativamente migliore a costi che permettono a bei progetti di diventare reali. L'importante è sempre la storia, sia esso un lungometraggio o un Corto». (c.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
