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Cuba, Napoli, Brasile: il ritmo del Mondo travolge l'Argentario
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PORTO S. STEFANO. Un viaggio lungo tre giorni che parte da Cuba, tocca Napoli e finisce in Brasile, attraverso le loro musiche dai ritmi di fuoco. La Pro Loco di Monte Argentario, col patrocinio del Comune trasforma per tre giorni consecutivi il piazzale dei Rioni in un luogo di ritmi suonati da un esponente di spicco per ciascuna località, capaci di coinvolgere davvero tutti. E ogni spettacolo, inizio alle 21,30, sarà a ingresso gratuito. Il "Festival etnico Argentario" parte stasera con la musica e la danza cubana interpretata da Giovanni Imparato (foto) che presenta il suo "Proyecto Obailù". Salsa, jazz, funky ed etnica, con un artista che vanta collaborazioni con musicisti del calibro di Renzo Arbore, Gianni Morandi, Ornella Vanoni e tanti altri ancora, e che considera la musica ricerca spirituale da attuare attraverso l'uso rituale del tamburo. E ancora tamburi, ma del Vesuvio, animeranno la serata di domani affidata all'estro e al talento di Nando Citarella, noto al grande pubblico televisivo per aver vestito i panni del "giullare" nella fortunata serie della "Zingara". E da Napoli al Brasile (quando si parla di musica) il passo è breve. Così ecco che per la chiusura del "Festival etnico" arriva a Porto S. Stefano, il 30 luglio, direttamente da Salvador do Bahia, Brando do Pelo con la sua samba e capoeira che si ispirano alle antiche usanze brasiliane.
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