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ROSELLE
Franco Cerri & friends per il genio di Django Reinhardt
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ROSELLE. Al Parco di Pietra di Roselle, stasera dalle 22,30, si celebrano i 100 anni dalla nascita di Django Reinhardt, uno dei più celebri chitarristi di tutti i tempi, che si affermò con il genere Manouche, lo Swing gitano. La celebrazione dei 100 anni vedrà sul palco il raffinato quartetto jazz di Jacopo Martini, esperto chitarrista Manouche, affiancato da Emanuele Parrini al violino, Daniele Mencarelli al contrabbasso e Tommaso Papini all'altra chitarra. A raccontare la storia di Django, alternandosi ai musicisti, ci sarà il professor Maurizio Franco, autore di un libro su Django (Django Reinhardt: dalla chitarra Gitana al Jazz, Edizioni Sinfonica, 2002), e docente di Storia ed Estetica del Jazz ai Civici Corsi di Jazz di Milano, di cui è anche coordinatore didattico. Ma soprattutto, l'ospite della serata è Franco Cerri, insigne personalità del jazz italiano, chitarrista che nella sua lunga e nota carriera ha avuto anche l'occasione di suonare proprio insieme a Django. Franco Cerri si unirà a suonare con il quartetto di Jacopo Martini, oltre che raccontare un denso capitolo della storia del jazz italiano e della sua esperienza con Django. Quando si parla di Jazz - Manouche, s'intende l'unione delle affascinanti melodie tradizionali dei nomadi centroeuropei (i Manouche appunto) con lo swing americano e la mousette francese. Il mix che ne viene fuori, sono sapori e colori di una francia che, nei primi del novecento, dette ospitalità al più importante progetto gipsy-jazz di tutti i tempi: l' Hot Club de France, quintetto composto da musicisti gitani e non, capitanati dal più grande interprete nonché capostipite di questo genere musicale: il chitarrista Django Reinhardt. Gli arrangiamenti curati, gli assoli spettacolari di Django e di Grappelli, violinista del quintetto, portarono alla notorietà il progetto e lo resero famoso in tutto il mondo. Ed è proprio da qui che nasce il progetto del chitarrista fiorentino Jacopo Martini, cioè quello di ricalcare le orme del quintetto francese cercando di far rivivere agli appassionati un po' di quel sound ormai perso tra la polvere dei vinili. Ingresso 10 euro. Info: 0564 458899.
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