Gioco
Un pulmino per minori e disabili in dono alle suore del Santa Elisabetta
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IL PULMINO donato dalla Caritas alle suore 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Da pochi giorni l'istituto Santa Elisabetta di Grosseto ha finalmente a disposizione un pulmino a 9 posti da utilizzare nelle attività che svolge a favore di minori e disabili della città. Il contributo è stato ottenuto grazie alla domanda presentata dalla Caritas di Grosseto sui fondi Cei "Otto per mille" gestiti dalla Caritas Italiana. Da anni le suore del Santa Elisabetta accolgono minori con disagi e disabili per integrarli nel contesto sociale in cui vivono. Il progetto, presentato in collaborazione con la Fondazione Chelli, oltre all'acquisto del mezzo preve anche attività di volontariato e di socializzazione coordinata dalla Caritas con l'impegno degli studenti del liceo classico e scientifico Chelli e dell'istituto Rosmini, in attività di supporto alle educatrici del Santa Elisabetta. La Caritas di Grosseto collabora ormai stabilmente da molti anni con l'istituto che ha una lunga e consolidata esperienza nel campo dei minori e della disabilità e per questo ha accolto con favore la possibilità di sostenere il progetto educativo proposto. Fin dalla sua nascita la "Casa Santa Elisabetta" è sempre stata infatti un punto di riferimento per la città sia per i servizi educativi volti alla prima infanzia - dal 1932 è in funzione una scuola materna - sia per ciò che riguarda l'accoglienza di situazioni di disagio che vedevano coinvolti bambini e adolescenti. Il progetto rende possibile diversificare le attività dei minori e disabili ospitati dalla struttura, con attività da poter svolgere all'esterno dell'istituto, come attività sociali, socio-ricreative, sportive. Serve inoltre ad aumentare le loro opportunità di socializzazione con i propri coetanei al di fuori dell'ambito scolastico e a sensibilizzare i giovani ai temi del disagio e del volontariato.
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