Lutto
Pubblicità socialmente responsabile Seminario per gli studenti all'Einaudi
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Il mondo della pubblicità sempre più spesso sceglie di puntare su tematiche socialmente responsabili. Quali sono le ragioni sottese a questo tipo di scelta da parte di agenzie e aziende? È possibile comprendere i meccanismi in gioco e le dinamiche che contraddistinguono tali messaggi? Esiste davvero una pubblicità socialmente responsabile? Sono alcune questioni che verranno affrontate nel corso di un seminario di studio e progettazione che coinvolgerà gli studenti di tre istituti superiori delle province di Livorno e Grosseto, prima tappa di avvicinamento al Premio San Bernardino 2010 per la pubblicità socialmente responsabile. Il laboratorio è in programma domani alle 10 nella sede distaccata Alberghiero dell'Istituto Einaudi, in via Meda a Grosseto). Ogni anno il Premio San Bernardino si propone di analizzare il tema e scegliere la migliore campagna pubblicitaria di contenuto socialmente responsabile, in modo originale e innovativo. Un impegno raddoppiato negli ultimi anni con la nascita del collaterale premio "Progetto Scuole", che vede gli studenti protagonisti nell'ideare, progettare e firmare vere e proprie campagne pubblicitarie responsabili. Il seminario in programma a Grosseto si propone di fornire ai ragazzi i primi adeguati strumenti per lavorare a proposte legate al premio "Progetto Scuole". L'appuntamento si rivolge in particolare agli studenti di tre scuole superiori (Einaudi di Grosseto, Marco Polo di Cecina, Fibonacci di Follonica). Tra i relatori Michela Grasso, copy per l'agenzia Stv, e Alessandra Guarnieri, responsabile ufficio marketing communication di Intesa San Paolo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google