Il Tirreno

Grosseto

Tra i banchi di scuola si mangia la frutta bio

<b>A MERENDA </b>Si mangia frutta bio
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A MERENDA Si mangia frutta bio

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 GROSSETO. Oltre 3.600 ragazzi delle scuole elementari di Grosseto fanno merenda con la frutta biologica. Prosegue l'attuazione del progetto europeo "Frutta nelle scuole - Nutrirsi bene". Sono 5.610 (32 plessi con 207 classi) i ragazzi delle scuole elementari della provincia di Grosseto che in questi giorni fanno merenda a scuola con la buona frutta. Procede infatti anche qui con successo, l'attuazione di due dei cinque lotti - quelli che si è aggiudicati la grande cooperativa ortofrutticola Apofruit - del progetto "Frutta nelle scuole. Nutrirsi bene, un insegnamento che frutta" condotto in collaborazione tra l'Unione Europea, il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e le Regioni.  L'azione, iniziata in marzo si concluderà alla fine di maggio e coinvolge per 20 giorni ogni singolo scolaro che può usufruire di almeno 150 grammi di frutta, rigorosamente italiana. Oltreché gustare frutta fresca intera e frutta già sbucciata, tagliata e pronta al consumo in confezioni monodose, i ragazzi hanno la possibilità di conoscere le diverse caratteristiche di ciascun frutto, i relativi contenuti nutrizionali e salutistici, la stagionalità delle produzioni e il relativo valore. Per la sola provincia di Grosseto sono in distribuzione 73.500 porzioni per 11 quintali di frutta.  Tutte le iniziative e i materiali formativi-informativi-educativi di accompagnamento sono messi a punto e gestiti da Alimos Soc. Coop., che già da anni tiene le fila di un intenso programma, condotto nelle scuole italiane, di promozione di un maggior consumo di frutta e verdura tra i ragazzi, per una dieta più sana ed equilibrata.

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