La protesta
Isola del Giglio, la Scanderia utilizzata come discarica abusiva: lo sfregio al paradiso ambientale
Trovati rifiuti di barche, rottami di auto, scarti di falegnameria e due tonnellate di metalli abbandonati
ISOLA DEL GIGLIO. Lamattina dell’8 maggio, su disposizione della Procura della Repubblica di Grosseto, uil personale dell’ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano e del Nucleo investigativo di polizia ambientale agroalimentare e forestale dei carabinieri forestale Grosseto (Nipaaf), con il supporto del nucleo carabinieri parco, hanno eseguito ispezioni alla Scanderia: un’area demaniale di 1,6 ettari sottoposta a vincolo paesaggistico. E lì ha trovato un disastro ambientale sotto forma di discarica abusiva nel cuore di un’area protetta.
Sul posto, i militari hanno trovato attività di rimessaggio e riparazioni barche e falegnameria e discariche abusive. Il tutto senza alcuna autorizzazione. Tra i rifiuti rottami di auto, laterizi, Raee e metalli per circa 2 tonnellate.
Le aree sono state sottoposte a sequestro preventivo, e i militari hanno operato anche il sequestro probatorio di alcuni veicoli fuori uso abbandonati. Le operazioni si sono concluse la sera stessa. Nel mirino degli investigatori ci sono svariati soggetti coinvolti.
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