Il Tirreno

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Il lutto

Follonica, addio al partigiano Barboni

di Michele Nannini

	Gennaro Barboni
Gennaro Barboni

A gennaio aveva festeggiato i 100 anni con un evento alla Fonderia n°1. Fu deputato e presidente dell’Anpi della città del golfo

25 marzo 2024
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FOLLONICA. A gennaio aveva festeggiato il traguardo dei 100 anni, prima in famiglia e poi con una iniziativa alla Fonderia n°1. È stato l’ultimo bagno di folla per Gennaro Barboni, partigiano combattente scomparso nella notte fra domenica e lunedì (25 marzo) nella sua casa di Follonica. Nato a Matelica, nelle Marche, il 16 gennaio 1924, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943 si era arruolato nelle formazioni partigiane della zona, entrando a far parte del primo Battaglione Mario, comandato dal triestino Mario Depangher. Nel dopoguerra si era dedicato alla politica come presidente della sezione del Partito Comunista Italiano nella sua città natale, divenendo poi deputato nel 1975, subentrando all’uscente Renato Bastianelli. Follonica divenne poi la sua città, dove per diversi anni ha diretto la sezione dell’Anpi.

Il cordoglio dell’assessora Nardini

«Impegnato per tutta la vita nel salvaguardare e promuovere i valori della Resistenza, dell’antifascismo, i principi sanciti dalla nostra bellissima Costituzione. Un testimone e un antifascista instancabile. E’ questo il ricordo che ho e che manterrò di Gennaro Barboni. Per me conoscerlo e poterlo ascoltare è stato un onore, un privilegio; come Assessora regionale con delega all'istruzione e alla cultura della Memoria sono profondamente grata a Gennaro e a tutte e tutti coloro che come lui hanno continuato a raccontare gli anni più bui e vergognosi della nostra storia, ma anche il coraggio e gli ideali delle donne e degli uomini che hanno scelto di combattere il nazifascismo per consegnarci un Paese libero e democratico. A Gennaro, a tutte le partigiane e a tutti i partigiani, dobbiamo tantissimo.Considero un regalo, un privilegio, averlo potuto ascoltare nel gennaio scorso, a Follonica, alla festa per i suoi cento anni. Dimostrando ancora una volta una incredibile lucidità, è stato capace di ripercorrere la storia del nostro Paese ma anche di commentare la situazione politica attuale richiamandoci all'impegno. Preziosi e necessari i suoi moniti a non cedere a tentativi di negazionismo o revisionismo, a non sottovalutare i pericolosi rigurgiti nazifascisti a cui assistiamo. Ecco, è questa è la promessa che dobbiamo fare a Gennaro oggi, questo è l'impegno che dobbiamo portare avanti con ancora maggior convinzione se vogliamo onorare la sua memoria». Così l’assessora all'istruzione e alla cultura della Memoria, Alessandra Nardini, ricorda il partigiano ed ex deputato marchigiano Gennaro Barboni, scomparso oggi a Follonica, città dove viveva da venticinque anni e dove diresse per molto tempo la locale sezione dell’Anpi. «Il suo esempio, la sua testimonianza e la sua generosa militanza politica e civile – continua – resteranno un patrimonio prezioso per la nostra comunità toscana ed in particolar modo per le nuove generazioni, a cui Gennaro ha sempre rivolto particolare attenzione. Ai familiari, a tutte le sue compagne e i suoi compagni, a partire da quelli della sezione ANPI di Follonica e del Coordinamento provinciale grossetano – conclude – va il mio più sincero e affettuoso abbraccio».

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