Sicurezza
Follonica. «Siamo stati aggrediti da una banda di ragazzini con cinghie, sassi e un coltello»
Gruppo di ventenni in ospedale dopo la serata in discoteca
Follonica. «Scusa, hai una sigaretta?». E poi le botte. È iniziata così l’aggressione che, poco prima dell’alba di domenica mattina, ha visto alcuni giovani follonichesi subire un vero e proprio assalto all’interno del parcheggio nel Parco centrale nel pieno della città del golfo, dopo una notte trascorsa in discoteca nel primo vero week end di estate e divertimento notturno, da parte di una “banda” di giovanissimi.
Una sconvolgente chiusura di una serata all’insegna della musica, della compagnia e dell’amicizia che ha invece visto tre ragazzi di poco più di 20 anni finire ricoverati in ospedale a Grosseto per cure, ricovero che si è protratto fino al pomeriggio di ieri quando i giovani sono potuti rientrare a casa anche se con una quindicina di giorni di prognosi per le ferite riportate.
Tutto è successo fra le 4 e le 5 di mattina, mentre il gruppo si era ormai allontanato dal locale dove aveva trascorso la serata in compagnia di altri amici per rientrare alle proprie vetture. Alla richiesta di una sigaretta uno dei ragazzi, che non fumava, ha risposto negativamente e in pochi attimi, secondo quanto raccontato dai giovani, è scattata l’aggressione.
«Prima abbiamo cercato di gestire la situazione con calma ma poi dopo un po’ si sono avventati e ce li siamo trovati addosso – racconta uno dei ragazzi del gruppo – prima in sei-sette ma poi ne sono venuti fuori un’altra decina, sembravano tutti molto giovani. L’aggressione è avvenuta a mani nude, con le cinghie, con sassi e anche con un coltello. Siamo subito scappati verso le auto ma se la sono presa anche con le vetture, rompendo specchietti e danneggiando la carrozzeria».
Attimi di paura durati un’eternità, mentre poco lontano altri amici che attendevano nel parcheggio hanno cercato di intervenire in loro difesa ma anche loro sono stati costretti a scappare per evitare ulteriori guai. Difficile anche cercare di difendersi perché gli aggressori, secondo la ricostruzione dei ragazzi rimasti vittime, erano in numero decisamente superiore e ben organizzati.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, allertati dai giovani, ma degli aggressori non c’era più nessuna traccia. Per il gruppo dei ragazzi si è reso necessario il ricovero all’ospedale di Grosseto: uno di loro è tornato a casa con un occhio gonfio e con probabile interessamento della retina, gli altri hanno invece riportato un taglio profondo al sopracciglio, una ferita al labbro e una frattura del naso. Il ricovero al l’ospedale Misericordia si è reso necessario fino al pomeriggio di ieri.
Nel luogo in cui si è verificato lo scontro sono presenti numerose telecamere del sistema di videosorveglianza che è stato installato ormai alcuni anni fa in alcune zone del centro cittadino follonichese. Probabilmente sarà necessario ricorrere anche a quanto registrato nei video per ricostruire con esattezza la dinamica di quanto accaduto e cercare di capire nel miglior modo possibile i fatti di quei drammatici minuti.
Certo è che il problema sicurezza, che tanto ha inciso nelle scorse estati quando però l’emergenza Covid aveva contribuito a creare una situazione difficile a livello di ordine pubblico, sembra essersi riaffacciato con prepotenza già all’alba della stagione estiva follonichese.
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