Il Tirreno

Grosseto

L'OPERAZIONE

A Scarlino il bosco della droga: il blitz dei carabinieri, la tendopoli, la fuga e lo spacciatore a terra senza sensi

La tendopoli nel bosco di Scarlino smantellata dai carabinieri: era il rifugio degli spacciatori
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La tendopoli nel bosco di Scarlino smantellata dai carabinieri: era il rifugio degli spacciatori

Due interventi delle forze dell'ordine per combattere lo spaccio di sostanze stupefacenti e un inseguimento tra alberi e piante

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GROSSETO. Con la denuncia in stato di libertà di due stranieri  si è concluso oggi un ciclo di servizi messo in atto dai carabinieri di Follonica, finalizzato al contrasto dello spaccio di stupefacenti nell’area boschiva attorno alla strada provinciale 158, nel comune di Scarlino. I carabinieri hanno proceduto con una serie di servizi di osservazione, dove hanno monitorato i flussi di persone e mezzi dall’area individuata, che molti assuntori avevano come riferimento per rifornirsi. Il fenomeno, da sottolineare, a ridosso delle festività natalizie ha osservato un sensibile incremento.

Sono stati due i blitz eseguiti: il primo ha interrotto un vero e proprio summit tra spacciatori. All’arrivo dei carabinieri si è scatenato il panico. Ed è scattata la fuga nei boschi.
I militari però riusciti a bloccare uno di loro, un marocchino in Italia senza fissa dimora. La perquisizione a suo carico ha permesso di trovare dosi di cocaina, marijuana ed hashish, nonché bilancini di precisione e denaro. Nei suoi confronti è scattata una denuncia a piede libero per il reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Un altro spacciatore è stato riconosciuto e denunciato sebbene si sia dileguato. Il primo, durante la fuga, ha impattato in pieno contro un ramo, cadendo a terra senza sensi. Il soggetto, prima di essere condotto in caserma, perquisito e denunciato, ha ricevuto le cure mediche da parte dei sanitari.

Il secondo controllo è stato condotto invece nella mattinata di martedì 21 dicembre, sempre nei boschi di Scarlino. L’intervento congiunto, stavolta condotto in collaborazione tra i carabinieri di Follonica e quelli della forestale di Massa Marittima ha permesso di smantellare un’area di bivacco ben allestita,  utilizzata come punto di appoggio per lo spaccio. La zona, grazie anche contributo e alla disponibilità fornita dal personale delle “bandite di Scarlino”, è stata interamente ripulita tramite la rimozione dei rifiuti presenti.

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