La manifestazione
Inferno di fuoco vicino a Roccastrada: bruciati 50 ettari di bosco, minacciate le case
Torna l'incubo incendi in Maremma: maxi rogo in zona Bagnolo. Sul posto vigili del fuoco, due elicotteri e due Canadair. Salti di fiamma fino a 200 metri di distanza
ROCCASTRADA. Torna l'incubo dei roghi in Maremma. Un vasto incendio è scoppiato nel primo pomeriggio di martedì 4 nei boschi di Bagnolo, frazione del comune di Roccastrada.
La zona è particolarmente vasta e il terreno impraticabile. A complicare le cose il forte vento che rende il fuoco indomabile. Le fiamme e la colonna nera di fumo sono visibili a chilometri di distanza. Le raffiche di vento che soffiano fino a 25 chilometri orari rendono difficoltose le operazioni di contenimento: oltre alle squadre di terra dell'organizzazione Aib (Antincendio boschivo), sono già sul posto due elicotteri regionali e un Canadair della flotta nazionale ed un secondo Cananadair è in arrivo. Squadre dell'antincendio anche a presidio delle abitazioni minacciate dal fuoco.
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La stima della superficie percorsa dalle fiamme è al momento superiore ai 50 ettari di bosco misto di leccio e pino marittimo. Si sono verificati salti di fiamma fino a 200 metri di distanza. La sala antincendi boschivi regionale ha attivato le figure operative di massima specializzazione, analisti e gruppi addetti all'uso del fuoco (Gauf) e l'unità di coordinamento Aib che sarà a breve sul posto per fornire supporto alla Direzione delle operazioni di spegnimento e attività di informazione.
Intorno alle 15 si è sviluppato un altro incendio boschivo nel comune di Grosseto, in località Istia d'Ombrone, dove è già operativo un altro elicottero della flotta regionale.
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Solo nel tardo pomeriggio la situazione è migliorata.
L'evento è per la Toscana il primo del 2020 con superficie interessata dalle fiamme superiore ai venti ettari. Dall'inizio dell'anno ci sono stati 167 incendi estesi complessivamente su un totale di appena 90 ettari di superficie boscata.
L'incendio boschivo, che ha superato i 60 ettari, rischia di sfiorare da solo la superficie bruciata in 7 mesi. In media circa il 98% degli incendi sviluppati sul territorio forestale toscano rientra nella classe al di sotto dei 20 ettari di superficie: una soglia che per l'Organizzazione regionale antincendi boschivi separa gli eventi nei quali l’intervento di spegnimento risulta tempestivo ed efficace, da quelli nei quali il contenimento delle fiamme richiede un più consistente impegno delle squadre terrestri, dei mezzi aerei e del coordinamento assistito, cioè di tutte le figure di massima specializzazione movimentate a supporto del direttore delle operazioni di spegnimento.
Nell'area interessata dalle fiamme in località Tenuta Bagnolo sono presenti al momento squadre e direttori delle operazioni della Unione di comuni Colline metallifere, squadre del volontariato del Coordinamento toscano CVT e dei Vigili del Fuoco. Ulteriori 15 squadre del volontariato provenienti da diverse province toscane si stanno già portando in zona per garantire la turnazione in previsione delle operazioni di spegnimento e bonifica che andranno avanti per tutta la notte.
Al momento non risultano esserci abitazioni minacciate dalle fiamme. Concluse, intanto, le operazioni di spegnimento su Istia d'Ombrone, nel comune di Grosseto, dove le squadre dell'Organizzazione stanno adesso effettuando l'attività altrettanto importante di bonifica e messa in sicurezza di tutta l'area che proseguirà nella notte e nella giornata di domani. La stima dei danni si aggira su un ettaro e mezzo di macchia mediterranea percorsa dalle fiamme. In zona sono presenti case sparse che non sono mai state minacciate dalle fiamme.
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