Il Tirreno

Grosseto

IL FURTO

Si sposa e le rubano l'addobbo floreale

Gli addobbi rubati
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Gli addobbi rubati

Il giorno delle nozze spariscono i vasi davanti al portone. I familiari amareggiati: «Davvero non c’è più rispetto»

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MONTE ARGENTARIO. Il giorno del matrimonio è fra quelli che gli sposi e le famiglie in genere ricorderanno per sempre, per tanti motivi. Per una sposina di Porto Santo Stefano, convolata a nozze domenica sera, di certo c’è un motivo particolare: il furto di due vasi e relative piante, ossia l’addobbo dei fiori che adornavano l’ingresso e il portone del suo palazzo.
Lo racconta Alessia Orsini, la mamma della sposa, che martedì sera è andata a denunciare il furto ai carabinieri. «Quello che è successo è davvero incredibile – dice lei - Spero che a compiere questo gesto non sia stato un compaesano perché sarebbe ancora più grave. Vicino al nostro palazzo c’è un bar con delle telecamere: vedremo se hanno ripreso qualcosa».

La figlia di Alessia si è sposata nel tardo pomeriggio di domenica. La fioraia è arrivata a fare l’addobbo verso le 14.
«Noi siamo usciti alle 18 – aggiunge Alessia – e dopo la cerimonia sono tornata a mettere un po’ d’ordine a casa dato che eravamo usciti lasciando tutto in disordine. Verso le 19,45 siamo riusciti e i vasi erano ancora lì».
Tutto deve essersi consumato fra le 20,30 e le 21,30 perché una vicina di Alessia - quando è rincasata alle 20,30 - li ha visti al loro posto ma un’ora dopo erano spariti. Nessuno ha pensato minimamente che potessero essere stati rubati.

Così come nessuno ha visto nulla anche perché verso quell’ora erano tutti a cena e le cucine del palazzo danno dalla parte opposta rispetto al portone. Quando Alessia è rincasata dopo la festa di matrimonio, all’alba di lunedì i fiori non c’erano ma ha pensato che la fioraia fosse venuta a prenderli. «Chi ha fatto l’addobbo non è di qui e aveva preso accordi con una mia vicina, sua amica, a cui aveva chiesto di tirare dentro i vasi a una certa ora. La vicina – aggiunge Alessia – quando è scesa e non li ha trovati ha pensato che li avessimo portati al ristorante». Insomma: a nessuno è venuto in mente che qualcuno avesse potuto portarli via. Il valore si aggira intorno ai 300 euro. Un danno per la fioraia ma anche per la famiglia della sposa che aveva affittato l’addobbo. «Se non dovessimo ritrovare piante e vasi – dice la mamma della sposa – pagherò almeno la metà del valore alla fioraia. Lei non ne ha colpa come del resto non ne abbiamo noi». Una vicenda che ha lasciato l’amaro in bocca ad Alessia che ritiene tutto questo una vergogna. «Davvero non c’è più rispetto per nulla – chiude – ma dopo tutto non mi stupisce: a Porto Santo Stefano rubano di tutto: dai caschi ai motorini agli asciugamani da mare e ai costumi tesi ai piani bassi. L’addobbo di una sposa però non me lo sarei aspettata». —
 

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