Gioco
Il Cardinale Angelo Comastri di Sorano guida il Vaticano in attesa del nuovo Papa
Ora che Benedetto XVI ha lasciato il suo pontificato, la Chiesa cattolica è nelle mani di quattro persone. Una di queste è maremmano doc
Ora che Benedetto XVI ha lasciato il suo pontificato, la Chiesa cattolica è nelle mani di quattro persone. Una di queste è maremmano doc. Nato a Sorano, formato a Porto Santo Stefano e consacrato a Massa Marittima: è il cardinale Angelo Comastri, presidente della Fabbrica di San Pietro (ovvero responsabile della struttura), arciprete della Basilica e soprattutto vicario generale per la Città del Vaticano. E in questo periodo di sede vacante la Chiesa è anche nelle sue mani. Come vogliono le millenarie leggi vaticane, infatti, durante i lavori del conclave il Collegio dei cardinali perde ogni potere o giurisdizione sulle questioni spettanti il Papa. Gli unici a mantenere l’incarico sono il penitenziere maggiore (oggi cardinal Manuel Monteiro De Castro), il cardinal vicario per la diocesi di Roma (Agostino Vallini), il camerlengo (Tarcisio Bertone) e il cardinale arciprete di San Pietro, Comastri appunto. All’annuncio di Ratzinger di qualche settimana fa, quando ha deciso di lasciare il pontificato, in molti in Maremma, soprattutto a Santo Stefano dove è stato prete per undici anni, si sono emozionati gridando a gran voce: «don Angelo papa subito». Difficile però che Comastri diventi il prossimo Vicario di Cristo. Nei nomi dei papabili che si rincorrono, il suo non viene mai nominato. Ma in ogni caso spetterà a lui, almeno fino a quando non sarà nominato un nuovo Papa, guidare la Chiesa.
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