Il Tirreno

Ciclostorica: in bici come nella Belle Epoque

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Signore ingioiellate e sorridenti pedalano silenziose lungo il viale di Bolgheri, ammirando la maestosità dei cipressi. È la mattina di domenica 14 aprile, e il gruppo (circa 60 persone) dell’Elegante, uno dei tre percorsi della Ciclostorica L’Etrusca, è appena uscito dal borgo, tra bambini in festa e famiglie in tandem, signori con i baffi a manubrio e stranieri arrivati dal Pakistan. Auto d’epoca scortano la pattuglia costeggiando campi pieni di fiori e percorrendo i 20 chilometri dell’itinerario. Al centro civico di Bolgheri gli iscritti sono stati 350, compresi quelli dell’uscita al tramonto di sabato 13. Domenica mattina, oltre all’Elegante, gli appassionati hanno puntato sul Buongustaio (58 chilometri) e l’Etrusco (112), raggiungendo la riserva naturale di Caselli dopo avere attraversato la macchia della Magona, la foresta di Monterufoli e i tornanti del Diavolo a Micciano. (Foto di Michele Falorni/Silvi)

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