La manifestazione
Le malattie croniche: i fattori di rischio
Nella maggioranza dei casi, i fattori di rischio delle malattie croniche non trasmissibili sono pochi, conosciuti e prevenibili. Questo perché sono legati a comportamenti individuali, anche se fortemente condizionati dal proprio contesto economico, sociale e ambientale. Si tratta delle patologie cardiovascolari, dei tumori, le malattie respiratorie croniche e il diabete, che si possono combattere evitando fumo, alcol, scorretta alimentazione e sedentarietà.
Nel 2007, il Governo Italiano, con l’approvazione del programma “Guadagnare salute” ha formalmente promosso il concetto di salute come bene collettivo. L’obbiettivo è aumentare le conoscenze e a sviluppare life skills che contribuiscono alla salute del singolo e della comunità. Il programma si propone come intervento di salute pubblica per affrontare in maniera integrata il contrasto ai principali fattori di rischio ponendo attenzione non solo agli aspetti specificamente sanitari, ma anche ai determinanti ambientali, sociali ed economici della salute, in particolare a quelli che maggiormente influenzano scelte e comportamenti individuali. “Anche in questo contesto - spigano da Opi Fi-Pt - il ruolo dell’infermiere come educatore ai corretti stili di vita è essenziale”.
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