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LA SALA DELL’EVOLUZIONE DELL’UOMO. Una sintesi sulle nostre origini
"È probabile che l’Africa fosse in passato abitata da scimmie, ormai estinte, molto simili al gorilla e allo scimpanzé; ed è ancora più probabile che, dato che queste specie sono, al giorno d’oggi, le più simili all’uomo, i nostri antenati vivessero nel continente africano e non altrove."
Charles Darwin
Questa piccola sala, realizzata nel 2001, completa il quadro sui primati rappresentando alcune tappe fondamentali della nostra evoluzione e rispondendo così all’atavico quesito esistenziale “Chi siamo? Da dove veniamo?”
La sala offre una sintesi estrema, ma efficace. Il punto di partenza è lo studio di un paleoantropologo con libri, mappe, crani, oggetti d’arte preistorica e strumenti tra cui l’impronunciabile pantagoniostato-craniosteoforo e assidiatetero inventato all’inizio del Novecento per misurare i crani.
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Un diorama riproduce una scena di circa 3,6 milioni di anni fa: alcuni australopiteci, attraversando un ambiente di savana, lasciano le loro impronte sulle ceneri del vulcano Sadiman in Tanzania. Il loro aspetto è alquanto scimmiesco, ma sono inequivocabilmente bipedi. Questo e altri caratteri li collocano sulla nostra linea evolutiva.
L’altro diorama rappresenta due uomini di Neanderthal mentre svolgono attività quotidiane di caccia e di lavorazione delle pelli utilizzando strumenti in pietra. Hanno un aspetto più robusto e rude rispetto al nostro, ma le proporzioni del corpo sono simili. Sono vissuti in Europa e Asia durante il periodo glaciale e studi recenti indicano che, tra i 65.000 e i 47.000 anni fa, ci fu un contatto tra loro e le popolazioni di Homo sapiens giunte dall’Africa. Questo contatto ha avuto come conseguenza un incrocio tale da lasciare nelle nostre cellule dall’1 al 4% di DNA di origine neandertaliana.
Un’intera parete, infine, è dedicata alle pitture rupestri con una riproduzione in scala 1:1 di una porzione dipinta della grotta di Chauvet in Francia. Datate tra i 36.000 e i 30.000 anni fa, sono una delle prime forme d’arte attribuite alla nostra specie.
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