Il Tirreno

IL FUTURO DEL MUSEO Idee per nuove sale

IL FUTURO DEL MUSEO Idee per nuove sale

La ragione non è nulla senza l’immaginazione.
Cartesio

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Progettare una sala è un lavoro d’équipe. Con il contributo di diverse professionalità tra cui curatori, architetti, esperti scientifici ed esperti nell’allestimento museale, a partire da un’idea di base viene progettata la nuova esposizione. Nel laboratorio vengono restaurati con cura gli esemplari che andranno a fare parte dell’allestimento e vengono realizzati calchi, modelli e riproduzioni. Parallelamente vengono progettati i supporti informativi e le nuove attività didattiche abbinate alla sala. Tutte le fasi vengono accuratamente documentate, fino ad arrivare all’allestimento definitivo che sarà visibile al pubblico.

La prima delle prossime aperture sarà la grande Sala della Biodiversità, dove troverà collocazione parte della collezione Barbero insieme ad alcuni esemplari della collezione storica del Museo.

La sala sarà dedicata alla biodiversità dei vertebrati, attraverso un piccolo viaggio intorno al mondo: in America tra giaguari, big horn, baribal e nandù; in Asia tra nilgai e sambar, in Australia tra canguri e wallaby, in Europa tra linci e stambecchi e infine in Africa tra giraffe, leopardi e coccodrilli, fino a trovarsi faccia a faccia  con  un  grande  modello  di  elefante africano.

L’esposizione consentirà di apprezzare la bellezza e la varietà degli animali e comprendere quanto la biodiversità sia un valore universale, una ricchezza da preservare difendendo gli habitat e gli ecosistemi naturali.

Oltre a questa sala prossimamente saranno aperti al pubblico altri settori espositivi.

Se volete, potete restare aggiornati sulle novità seguendo il sito e gli altri canali di comunicazione del Museo. Vi aspettiamo!

 

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