Il Tirreno

I presepi Meucci. Una magia per grandi e piccini

I presepi Meucci. Una magia per grandi e piccini

"Non c'è altra cosa, come il presepio, che possa compiere
il miracolo di rendere gli adulti uguali ai bambini"

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Da alcuni anni il Museo ospita nelle sue sale alcuni presepi meccanici, progettati e realizzati dagli artisti-artigiani calcesani Alberto e Renzo Meucci con l’aiuto di molti altri volenterosi, tra la fine degli anni ‘40 e i primi anni del 1960.

In quegli anni i presepi ottennero numerosi riconoscimenti e destarono la meraviglia di decine di migliaia di persone: dalla prima esposizione, risalente al Natale del 1948 nella pieve di Calci, i presepi arrivarono a Pisa, Livorno, Bologna e poi a Verona, Milano, Torino, Parma, Ferrara, Roma e attraversando l’Oceano arrivarono addirittura a Bogotà, in Colombia.

Furono illustrati e commentati da molti quotidiani e periodici sia italiani che stranieri e trasmessi più volte in televisione. Il primo giorno del 1954, ad esempio, la televisione fece gli auguri di buon anno trasmettendo le immagini dei presepi Meucci.

Per molti anni poi i presepi sono rimasti chiusi e “dimenticati” in grandi casse di legno.

Dal dicembre 2013, grazie a una ritrovata attenzione per le tradizioni locali e dopo un paziente restauro, è stato finalmente possibile tornare a meravigliarsi nel vedere di nuovo in movimento i primi presepi meccanici costruiti da Alberto e Renzo, allora studenti dell’Istituto Tecnico di Pisa.

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