La manifestazione
Luogo di stupore e di incanto
“ Una volta ho assistito a una tempesta di vento così violenta che ha sradicato due alberi centenari.
Il giorno dopo, camminando tra quello sfacelo, ho trovato a terra alcuni fragili nidi d’uccello completamente intatti.,,
Mary Ruefle
In queste pagine, mentre l’autunno incalza e le feste iniziano a fare capolino, mentre cambia la luce e le giornate si accorciano, mentre l’aria diventa pungente e la brina disegna piccole trine sulle foglie, vi prendiamo per mano e vi raccontiamo il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, con le sue esposizioni, le sue attività, i suoi “dietro le quinte”.
Vi accompagniamo all’interno di questo antico Museo che, nel suo viaggio di oltre 400 anni, continua tutt’oggi a suscitare forti emozioni, offrendo a chiunque lo desideri le sue ricche collezioni e i suoi reperti rari, spaziando dalla zoologia alla mineralogia, dalla paleontologia alla biodiversità dei pesci ospitati nel più grande acquario d’acqua dolce d’Italia.
Che siate comodamente seduti sul divano, la tisana fumante appoggiata sul tavolino, il merlo che cerca le briciole sul davanzale della finestra, o in viaggio su un treno che vi porta da una città all’altra, ci auguriamo che le storie qui narrate vi sussurrino cose belle e il desiderio di venire – o di tornare – a visitare il Museo.
Che vi raccontino lo stupore e l’incanto mescolati a scienza, storia, arte e natura, di un Museo di Storia Naturale inserito in un antico monastero certosino.
Che vi trasmettano i messaggi di rispetto dell’ambiente, tutela del territorio e valorizzazione della cultura naturalistica, che il Museo desidera tramandare alle future generazioni.
Che vi regalino, anche, un pizzico di magia.
Buona lettura!
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