Italia
Celebrati i trent’anni dell’evento di moda più importante al mondo
La culla del Rinascimento si è trasformata in onore della 96° edizione di Pitti Immagine Uomo e, all’interno del suo prezioso centro storico, hanno preso vita addobbi, ghirlande, eventi speciali, in un clima di festa, ma soprattutto di arte, cultura e nuove tendenze. Si sono abbracciate, così le nuove proposte di abbigliamento maschile primavera-estate 2020, il tutto per valorizzare l’eccellenza di Pitti Uomo ma anche l’identità della città e delle nostre botteghe artigiane.
La manifestazione di moda più importante a livello internazionale, per le collezioni di abbigliamento e accessori uomo, ha festeggiato quest’anno i suoi trent’anni e, per l’occasione, il Ponte Vecchio è stato ricoperto interamente da un tappeto d’oro, mentre l’Arno ha incantato con fontane danzanti e fuochi d’artificio in tutta la sua magnificenza.
La fiera di alta moda ha fatto grande la città con i suoi allestimenti, i suoi prodotti ed i suoi maestri che, dall’11 al 14 Giugno, hanno messo in evidenza le eccellenze del nuovo classico, affiancando brand dello sportswear più moderno, con un giusto mix di proposte e stili in grado di accontentare ogni gusto o esigenza dell’uomo.
Il tema di quest’anno è stato “The Pitti Special Click”, a sintetizzare la sinergia con il 2.0. Punto chiave è stata, infatti, l’apertura al mondo del web e dei social media con una collaborazione realizzata direttamente da Pitti Uomo con il social network più di tendenza di quest’ultimi anni, ovvero Instagram, il quale ha firmato proprio un particolare set fotografico. Proprio per celebrare al meglio l’iniziativa Fondazione Pitti Immagine Discovery ha deciso di donare alle Gallerie degli Uffizi una preziosa collezione di moda uomo dal valore complessivo di 307.756 euro.
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All’interno della manifestazione sono stati svelati i progetti capaci di coniugare outdoor e attitudine fashion, ma anche in grado di fotografare quelle che sono le nuove anime del guardaroba athleisure e molto altro. In questa edizione sono stati accolti duecento marchi, di cui il quarantacinque per cento esteri, e tra cui i più importanti in questo settore, a partire da: Armani Exchange, Aeronautica militare e Blauer, passando per il marchio del calciatore “CR7” Cristiano Ronaldo, Bikkembergs e Moon Boot, fino ad arrivare a North Sails, Stefano Corsini e Sebago. Non sono mancati gli ospiti speciali come Givenchy, che è stato il guest designer del 12 Giugno: maison del gruppo LVMH disegnata dalla stilista britannica Clare Waight Keller, che ha presentato la nuova collezione menswear. Attesissimo è stato lo show “Florence Calling”, di Salvatore Ferragamo, che ha sfilato all’inaugurazione in Piazza della Signoria, mentre una delle voci più innovative del panorama fashion Marco De Vincenzo ha presentato la sua prima proposta maschile.
Prima apparizione per il suo brand anche per l’artista americano poliedrico Sterling Ruby, che ha allestito il suo evento nello spazio alle Pagliere a lui dedicato. Prima volta anche per Giorgio Armani con “A X Armani Exchange”.
Grande attenzione è stata rivolta anche quest’anno nei confronti della nuova scena creativa cinese con il progetto speciale Guest Nation, promosso da Fondazione Pitti Immagine Discovery in collaborazione con Shanghai Fashion Week. Protagonisti 10 designer emergenti: 8ON8, Danshan, Ffixxed, Studios, Percy Lau, Private, Policy, Pronounce, Samuel Guì Yang, Staffonly, The Flocks, e Untitlab. MSGM, infine, brand fondato nel 2009 da Massimo Giorgetti, è tornato a Firenze come Pitti Special Anniversary per festeggiare i suoi primi dieci anni di attività. Una parola può essere abbinata a questa edizione di Pitti Uomo ed è stupore. Perché la grande kermesse di alta moda ha lasciato spazio anche a persone con vissuti legati alla salute mentale, grazie a uno stilista fiorentino che ha deciso di portare in esposizione magliette realizzate con i disegni dei ragazzi del laboratorio “La Tinaia”.
Attenzione al sociale, ma anche all’ambiente con l’Istituto Europeo di Design, che ha presentato invece cinque collezioni eco-friendly insieme al consorzio italiano implementazione Detox-Cid e Greenpeace Italia con un progetto dal titolo “The time is now!” A difesa delle donne e per dire “no” alla violenza di genere è stata, infine, l’elegante sfilata di cinquanta uomini con indosso una rosa rossa di seta firmata “My Boutoninere”.
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