Sicurezza
Accoglienza e tutela dell’ambiente nel Parco Nazionale Arcipelago Toscano
Sono ripartite le visite guidate a Montecristo e in Gorgona, mentre fioccano eventi ed escursioni su tutte le isole
Tanti modi in più per visitare le nostre isole e regalarsi momenti di relax e condivisione sospesi cultura e natura. Paesaggi mozzafiato, pagine di storia che tornano in superficie, luoghi prima inaccessibili che tornano alla portata di tutti, all’insegna del turismo sostenibile. Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano si conferma anche per il 2019 un’ottima sintesi tra rispetto della natura e volano per l’economia dei territori, grazie a una serie di interventi e iniziative che vanno nella duplice direzione della tutela dell’ambiente in tutte le sue forme e della valorizzazione dei luoghi attraverso l’accoglienza guidata. È un’incontro che genera forme di promozione turistica già in grado di riscuotere un grande successo. Come è il caso dell’isola di Montecristo (una riserva naturale che amministrativamente è inclusa nel Comune di Portoferraio), dove sono già esaurite le prenotazioni per le visite guidate in programma fino al mese di ottobre: 1600 posti disponibili andati in fumo nel giro di poche settimane, tanta è la voglia di conoscere una perla che i fortunati potranno scoprire grazie a un tour di due giornate. Un vero e proprio trekking diviso in due percorsi: uno più impegnativo che, dal livello del mare, sale fino a circa 600 metri di altezza per raggiungere il Monastero dell’isola; un altro più agevole, cosiddetto del Belvedere. Il Conte di Montecristo, celebre capolavoro di Alexandre Dumas, rivivono nelle pieghe di un paesaggio che affascina anche per il suo mistero. Fino a poco tempo fa non era semplice visitare l’isola, quindi i percorsi messi in piedi quest’anno offrono una preziosa opportunità: gruppi di massimo 75 persone, accompagnati da 4 guide esperte, potranno regalarsi un’esperienza indimenticabile. Parimenti, sono ricominciate le visite sull’isola di Gorgona, e c’è ancora tempo per partecipare. Tour con partenza da Livorno, via alla scoperta dei luoghi più significativi mediante un trekking alla portata di tutti. Nell’arcipelago toscano ci sono tante altre occasioni da cogliere: dalla visita alla Villa Romana di Giannutri, una vera e propria chicca da scoprire, al Castello del Volterraio (nel Comune di Portoferraio), per raggiungere il quale si sale fino a quasi 400 metri di altezza. E poi ci sono tutte le attività sull’isola di Pianosa, in compagnia di guide affermate che mettono in campo escursioni in mountain bike, snorkeling, kayak e tanti altri mezzi. Con l’arrivo della bella stagione, fioccano anche gli eventi: dal 20 al 27 maggio spazio alla Settimana dei Parchi, in coincidenza della Giornata Europea dei Parchi, che cade quest’anno il 24 maggio. Mostre, conferenze, seminari, visite e iniziative riempiranno un programma in fase di definizione. Già nel pieno, invece, l’edizione 2019 del Walking Festival, con un suggestivo piano di escursioni nelle isole dell’Arcipelago Toscano e iniziative legate agli eventi dedicati alle giornate internazionali di maggior rilievo in tema di conservazione ambientale e cultura. Un paesaggio bello da visitare è anche un luogo sano e pulito. Per questo la tutela e valorizzazione dell’ambiente sono un punto fermo nell’attività del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, che sulle isole ha contribuito agli interventi di pulizia effettuate sulle spiagge e sui litorali, al termine delle lunghe mareggiate invernali. Pochi giorni fa, invece, è stato inaugurato il Santuario delle Farfalle di San Piero in Campo (Elba): un sentiero nato per la tutela e osservazione delle farfalle tipiche dell’isola. Un luogo sospeso tra colori ed emozioni per stimolare la conoscenza e, quindi, la sensibilità verso gli altri esseri viventi che rendono così speciale l’ambiente delle nostre isole toscane.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
