Sicurezza
Porto della Maremma, una realtà diversa e moderna per lo sviluppo e l'arricchimento del territorio
Al vertice di un immaginario triangolo tra l’Isola d’Elba e l’Isola del Giglio, nel cuore del parco dell’Arcipelago Toscano, il Porto di Marina di Grosseto rappresenta una splendida porta d’accesso verso le bellezze di una terra autentica come la Maremma e di tutta la Toscana. Il porto turistico è stato inaugurato nel 2005, ma il salto di qualità che lo ha differenziato dalle altre realtà simili, è avvenuto sotto l’egida della nuova dirigenza, subentrata nel 2010, che sognava un approdo veramente diverso, al di là dello stereotipo porto=parcheggio di barche e ha con impegno portato avanti un progetto che lo ha profondamente trasformato, implementando i servizi, sviluppando la comunicazione interna ed esterna, con un buon lavoro di marketing, rendendolo unico nel suo genere. Dopo quasi dieci anni, l’obiettivo è stato raggiunto, ma la dirigenza vuole consolidarlo, contribuendo ancora all’arricchimento e allo sviluppo territoriale attraverso un hub divenuto finalmente attraente sia per il turismo, che per i cittadini del territorio. Dal 2013 è stata messa insieme un’ampia e moderna rete di comunicazioni, interne ed esterne, attraverso il lavoro e la collaborazione con la coordinatrice Miriam Cugini; sono state introdotte novità assolute e procedure che hanno rivoluzionato l’approccio alla comunicazione sia verso il cliente che verso l’interno, superando la vecchia concezione di porto, basata su rigide gerarchie.
La forza della Marina di San Rocco è, inoltre, nelle iniziative trasversali, come le ormai celebri “Sere al Porto” - quest’anno alla sesta edizione - che negli anni scorsi hanno superato le diecimila presenze; una trentina di appuntamenti, in programma dal venerdì alla domenica, da fine giugno a settembre, che vanno dall’intrattenimento per famiglie alla musica live, strizzando l’occhio alla cultura attraverso talk show e dibattiti di ampio respiro. Nel calendario delle prossime iniziative spicca la data del 5 giugno, quando in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, il Porto ha organizzato un convegno di richiamo nazionale, che darà il via a una progettualità di iniziative di durata triennale sull’ambiente e la natura, con l’ambizione di sensibilizzare alla tutela dell’ecosistema non solo i diportisti, ma tutti coloro che transitano attraverso quello che si è affermato come vero accesso privilegiato verso quel grande gioiello che è la Toscana.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
