Il Tirreno

L’Ordine Interprovinciale delle Professioni Infermieristiche di Firenze e Pistoia

L’Ordine Interprovinciale delle Professioni Infermieristiche di Firenze e Pistoia

Tutela, supporto, formazione, impegno istituzionale, per gli infermieri e la comunità

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L’Ordine Interprovinciale delle Professioni Infermieristiche di Firenze e Pistoia riunisce gli infermieri e gli infermieri pediatrici abilitati che operano nelle due province, e ha una finalità di tutela, sia nei confronti del cittadino, che ha il diritto di essere assistito da personale qualificato secondo quanto stabilito nella Costituzione, sia nei confronti degli stessi iscritti e della loro professionalità, con servizi di informazione, di formazione e di supporto. «La vocazione dell’ordine» spiega Daniela Gavazzi, membro del Consiglio Direttivo, «è la tutela della professione infermieristica sotto tutti gli aspetti. Vigiliamo sul rispetto del codice deontologico che regola il nostro lavoro, prendendo anche provvedimenti quando necessario, e accompagniamo questa azione di vigilanza e tutela sullo svolgimento della professione con un impegno istituzionale». Un impegno che vede l’Ordine sempre presente laddove si può confrontare e dialogare con enti e istituzioni, nell’ambito delle politiche nazionali, regionali e locali. «Il fine di questo nostro impegno è sempre valorizzare il ruolo degli infermieri e sostenere l’immagine della nostra professione nell’intera comunità».
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L’Ordine fa capo al presidente, la massima carica «che si avvale della collaborazione del vicepresidente, della segreteria, della tesoreria e del Consiglio. Le deliberazioni avvengono in seno al Consiglio Direttivo in base all’ordine del giorno, mentre la segreteria si occupa della messa a verbale e dell’applicazione operativa delle decisioni. La tesoreria si occupa delle operazioni di controllo e gestione del bilancio, mentre un organo autonomo di revisione dei conti è il garante della trasparenza e della salute finanziaria dell’ente». La struttura dell’ente si delinea quindi in maniera chiara anche se con compiti traversali. «I nostri consiglieri seguono molteplici commissioni in vari ambiti di interesse, partecipano come commissari dell’Ordine nelle commissioni di esame universitarie, si occupano degli osservatori sull’abusivismo, sul demansionamento professionale, sulla violenza sul luogo di lavoro, e dei piani formativi per lo sviluppo dei professionisti».

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La collaborazione e il dialogo con enti e istituzioni si estendono anche ai rappresentanti di altri ordini professionali, “del settore sanitario in primis ma anche di altri settori, dagli architetti agli psicologi e a tutti i professionisti con cui possiamo dialogare su temi di interesse comune. A livello locale interagiamo con le istituzioni politiche mettendoci in ascolto e mantenendo attivo un confronto sui temi che interessano il presente e il futuro della professione».


INIZIATIVE
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Orientamento per i giovani e assistenza giuridico-legale

L’Ordine Interprovinciale delle Professioni Infermieristiche di Firenze e Pistoia dedica grande attenzione al sostegno del lavoro giovanile a livello locale e regionale, alla formazione e all’orientamento dei giovani infermieri. Un impegno che comincia dalle commissioni d’esame nel percorso universitario che abilita alla professione e prosegue nei piani formativi ad hoc pensati per i professionisti, che contemplano tutti gli aspetti più importanti, sicuramente tecnici, ma anche educativi e relazionali, di un lavoro che procede a passi spediti verso un nuovo assetto. «La figura tradizionale dell’infermiere ospedaliero » spiega Daniela Gavazzi «è superata dalle necessità sanitarie dei nostri utenti: chi soffre di patologie croniche ha bisogno di un’assistenza a domicilio “integrata” con l’ospedale che sarà il prossimo sviluppo della professione infermieristica. Stiamo andando verso posizioni lavorative cosiddette multitasking, che non sono ancora il presente ma saranno senz’altro il futuro, perciò stiamo preparando il terreno per aiutare il giovane professionista a orientarsi in un mondo del lavoro sempre più complesso». Ai vari eventi formativi si affianca anche un apposito sportello per i giovani infermieri, con finalità di orientamento e supporto nelle scelte professionali e nelle varie questioni legate al lavoro. «Nell’orientare il giovane nel mondo del lavoro forniamo anche informazioni, consigli e formazione sugli strumenti necessari per la gestione della libera professione ». Un altro sportello per gli iscritti si occupa di tutela giuridico-legale. “Lo sportello offre consulenze e risponde a tutti i quesiti di natura giuridica che i nostri iscritti intendono sottoporci”. Gli sportelli hanno cadenza mensile e si tengono in entrambe le sedi di Firenze e Pistoia.

 

NUOVI SVILUPPI
La nuova figura professionale: in Toscana nasce l’IFC
Con la delibera 597 del 4 giugno 2018, la Giunta regionale della Toscana ha introdotto una novità nel quadro generale della professione infermieristica. La creazione della figura dell’infermiere di famiglia e comunità (IFC) risponde ai bisogni di chi soffre di malattie croniche, favorendo la cura del paziente nel suo contesto domestico abituale, in luogo dell’ospedalizzazione, ed estende l’assistenza e il supporto alla famiglia e all’intera comunità. «Una legge regionale fortemente voluta dalle istituzioni e anche dall’Ordine, che risponde in particolare alle esigenze di chi soffre di malattie croniche invalidanti che hanno un forte impatto anche nei confronti delle famiglie dei malati. Questa nuova figura ricorda, al di là delle differenze culturali, quella dell’infermiere di quartiere del mondo anglosassone: un infermiere bene inserito in un territorio, che è vicino alle famiglie e ai loro problemi, e fornisce quindi assistenza, supporto e orientamento sanitario non solo ai pazienti ma a chi è accanto a loro e a tutta la comunità. Un ruolo che richiede, oltre alla preparazione clinica, una capacità comunicativa e relazionale che è fondamentale».

 

COSA CAMBIA
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DDL Lorenzin: nasce la FNOPI, il più grande ordine d’Italia

Con il DDL Lorenzin del 2017 è nata la FNOPI, Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche, di cui l’OPI di Firenze e Pistoia fa parte. «Le professioni sanitarie» ha commentato il presidente Danilo Massai «con il passaggio a Ordine completano il loro albero gerarchico a tutti gli effetti per diventare anche e sempre più una professione intellettuale. Questo è un bel passo in avanti. Gli assistenti sanitari si staccheranno dal nostro albo, e rimarranno invece due professioni: infermieri e infermieri pediatrici. Gli assistenti sanitari confluiranno quindi in un Ordine diverso, quello delle professioni tecniche della prevenzione».

 

L’Ordine Interprovinciale delle Professioni Infermieristiche di Firenze e Pistoia
Sede (ufficio territoriale) di Firenze Via Pierluigi da Palestrina 11, Firenze
Telefono 055 359866 - Fax 055 355648 -
Email segreteria@opifi pt.it
Orario apertura uffi ci: Lunedì e Venerdì 10.00-12.00 - Mercoledì 13.00-15.00

Sede (Ufficio provinciale) di Pistoia Via Renato Fucini 3, Pistoia
Tel. 0573 359061 - Fax 0573 506702 -
Email info@opifi pt.it
Orario apertura uffi ci: Martedi 14.00-16.30 - Giovedi 10.00-12.30

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