Sicurezza
Il principio normativo in breve
Inizialmente pensato solo per gli avvocati e nei rapporti tra professionisti e grandi imprese, il principio dell’equo compenso è stato poi esteso a tutti i professionisti e ai rapporti con le P.A. La norma prevede anche un rafforzamento della tutela dei professionisti dall’imposizione di clausole vessatorie da parte di clienti forti. Il nodo da affrontare al più presto è la defi nizione dei parametri per le professioni non ordinistiche. Attualmente i professionisti interessati dall’equo compenso sono ordinisti e non ordinisti. I committenti obbligati ad applicare l’equo compenso sono grandi imprese e P.A. Sono considerate grandi imprese le imprese bancarie e assicurative e tutte le imprese che, in accordo coi parametri dimensionali defi niti dall’Unione Europea (raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003), occupano più di 250 persone e hanno un fatturato superiore ai 50 milioni di euro o il totale di bilancio superiore ai 43 milioni di euro. Nei confronti delle grandi imprese l’equo compenso si applica a tutti i rapporti in essere, anche stipulati prima della legge. Nei confronti delle P.A. si applica ai rapporti stipulati a partire dal 2018.
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