Gioco
Fiorentina in piena emergenza. In 4 out per la gara col San Gallo
Palladino applicherà un ampio turn over per la sfida di Conference League
FIRENZE. Dopo la goleada di Lecce - un successo per 6-0 in trasferta come non accadeva dagli anni Sessanta - la Fiorentina torna a calcare il palcoscenico europeo: l'appuntamento è domani alle 18,45 in Svizzera contro la formazione del San Gallo. L'obiettivo di Raffaele Palladino e dei suoi ragazzi, manco a dirlo, è tornare con i tre punti in valigia e avvicinarsi così alla qualificazione per la fase successiva di Conference anche se per ultimare la prima mancheranno ancora quattro partite. Vincere domani significherebbe inoltre festeggiare la terza vittoria consecutiva fra campionato e competizione europea, consolidando quella continuità che il tecnico cerca e invoca da tempo. Insomma, c'è tanta voglia di fare bene da parte di questa Fiorentina che sembra aver trovato un suo equilibrio a livello tattico, di personalità e di identità dopo un inizio di stagione faticoso. Scontato che Palladino, al netto delle assenze (pesanti) e dell'inevitabile turnover che verrà adottato per la trasferta di domani in terra elvetica (l'arbitro sarà l'israeliano Yigal Frid), farà di tutto per sfruttare l'entusiasmo che s'avverte dentro e attorno alla sua squadra e il clima di fiducia e convinzione che si respira. Le assenze certe, al momento, sono quelle di Kean e Gudmundsson che vanno ad aggiungersi a quelle perduranti di Mandragora e Pongracic. Per quanto riguarda l'ex centravanti della Juventus, già tre reti in Conference comprese le due realizzate nei playoff, non verrà rischiato dopo la distorsione alla caviglia sinistra rimediata a Lecce anche perché lui stesso conta di recuperare per l'importante sfida di domenica al Franchi contro la Roma. Quanto all'attaccante islandese, uscito l'altro giorno nei primissimi minuti di gioco per un infortunio ai flessori della coscia destra, una situazione assai più preoccupante rispetto a quella di Kean, c'è attesa per gli accertamenti in programma oggi. Proprio nel giorno in cui il resto del gruppo si metterà in viaggio per la Svizzera. La Fiorentina svolgerà al solito la rifinitura al Viola Park, orario d'inizio alle 11 (i primi 15' saranno aperti ai media) mentre la conferenza di Palladino e un calciatore si terrà non prima delle 18,45 presso la sala stampa del Kybunpark. La prima gara della fase campionato di Conference, formula nuova per questa competizione, i viola l'hanno vinta per 2-0 al Franchi contro i gallesi del The New Saints: a segno Adli e Kean nel secondo tempo. Come già in quell'occasione anche stavolta sono annunciati diversi cambiamenti in formazione, per fa rifiatare chi finora ha giocato di più e dare spazio e chance a chi finora è sceso in campo di meno. Fra questi Cristiano Biraghi e Martinez Quarta, fino a poco tempo fa capitano e vicecapitano, ultimamente finiti nelle retrovie avendo Palladino preferito Gosens e il giovane Comuzzo. Aspirano ad una maglia nell'undici iniziale pure Kayode, Ikonè, Sottil, Parisi e Beltran, quest'ultimo rilanciato e rinfrancato dopo la bella prova (con gol) di domenica scorsa. L'argentino potrebbe essere schierato prima punta oppure a sostegno di Kouamé se quest'ultimo sostituirà Kean al centro dell'attacco. Certa la presenza fra i pali di Terracciano nell'alternanza con De Gea nelle sfide di coppa, mentre a centrocampo Richardson scalpita per partire dall'inizio in tandem con uno fra Bove, Adli e Cataldi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
.png?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=cb58181)