La protesta
Fiorentina, anche il Newcastle vuole Gonzalez: Commisso chiede 40 milioni di euro
Sull’attaccante argentino ci sono da tempo anche Atalanta e Juventus
FIRENZE. Tessmann subito e Gudmundsson per Gonzalez in scia, nel senso che l’uno entra e l’altro esce: se si immagina così la settimana che sta per cominciare della Fiorentina non ci si dovrebbe sbagliare di molto. Forse nei tempi, magari nell’ordine d’ingresso al Viola Park sebbene sia difficile ipotizzare che un affare articolato com’è quello che riguarda l’islandese da una parte e l’argentino dall’altra possa chiudersi in fretta, ma insomma i nomi “caldi” sono questi.
Nomi e soprattutto facce che Raffaele Palladino spera di accogliere presto al centro sportivo per cominciare a inserirli nel gruppo che tra meno di due settimane farà il debutto in campionato nella trasferta di Parma. E allora vale la pena ricapitolare come il club di Commisso sta mettendo insieme questi due nuovi acquisti.
Storia nota per l’americano: c’è l’accordo con il Venezia (poco meno di sei milioni di euro bonus compresi per la cessione a titolo definitivo), c’è l’accordo con il centrocampista classe 2001 appena eliminato ai Giochi Olimpici con la nazionale statunitense di cui era capitano (quinquennale da oltre un milione di euro a stagione), manca invece l’intesa tra la Fiorentina e gli agenti del calciatore stesso sulle commissioni, già causa del fine-rapporto con l’Inter quando ormai sembrava tutto definito.
Da domani i nuovi contatti per sistemare la distanza una volta per tutte e convocare poi Tessmann subito al Viola Park. Sotto con Gudmundsson per Gonzalez.
Che messa così sembra semplice e invece non lo è per niente, perché ballano decine di milioni di euro: almeno 35, ma più facile la domanda sia di 40, quelli che il club di Commisso chiede per far partire l’argentino (e sempre domani ci sarà l’incontro tra i dirigenti viola e Nico appena rientrato dalle vacanze post Coppa America) ed è una cifra su cui stanno ragionando l’Atalanta e la Juventus, con l’aggiunta del Newcastle stando alle voci in arrivo dall’Inghilterra; 25 quelli che la Fiorentina ha messo sul piatto per l’islandese facendo l’offerta al Genoa che prevede 5 milioni subito di prestito oneroso e 20 di riscatto obbligato a giugno e soprattutto al raggiungimento di determinate condizioni. Tanti soldi, operazione complicata, ma la strada è stata tracciata e tutto porta al punto d’arrivo sopra indicato: i contatti di ieri ovviamente anche con il procuratore di Gudmundsson hanno dato una bella spallata alla trattativa, tanto più che la proposta economica fatta al Genoa ha già trovato l’apertura dei rossoblù liguri. Dopo Kean che è stato il primo e dopo Colpani che si è aggiunto da poco, l’islandese darà una fisionomia completamente nuova all’attacco viola e adesso serve l’incastro giusto soprattutto per la cessione di Gonzalez. Le novità non finirebbero e non finiscono lì. Ammesso e non concesso che Tessmann sia il primo acquisto per il centrocampo (ma sarà così, salvo sorprese negative che adesso sarebbero clamorose), ne serve un altro per dare sostanza a un reparto adesso a corto di uomini e i riflettori della Fiorentina sono sempre puntati sui soliti: Lovric e McKennie, Casadei e Bovo, con il classe 2002 della Roma che nell’idea di Palladino sarebbe perfetto per fare coppia con il succitato americano.
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