Gioco
Palladino: «Spero di avere i rinforzi quanto prima per lavorare bene»
Il tecnico della Fiorentina è preoccupato dopo le amichevoli in Inghilterra
FIRENZE. Non alza la voce, non polemizza, non punta il dito contro nessuno. Però Raffaele Palladino è preoccupato come lo sono tanti tifosi al cospetto di una Fiorentina a poco più di due settimane dall'inizio del campionato (il 17 agosto a Parma) e a tre dal playoff di andata di Conference League (22 agosto) è ancora un cantiere apertissimo, con molte caselle da riempire (specie a centrocampo) e vari elementi che dovrebbero essere altrove non rientrando più da tempo nei piani tecnici e societari. Il neo allenatore viola tirando le somme al termine del periodo di ritiro svolto in Inghilterra, in cui la sua squadra non ha mai vinto nelle tre amichevoli disputate contro formazioni cadette (due pareggi contro Bolton e Hull City e una sconfitta con il Preston), ha dichiarato con toni calmi ma precisi: «A che punto siamo? Sono andati via diversi giocatori, ovvio che l'organico debba essere completato. E' una cosa che sappiamo tutti ma sono in contatto diretto e costante con i dirigenti e loro sanno che cosa manca. Speriamo che chi deve arrivare sia qui il prima possibile, sono sicuro che la società farà di tutto perché questo avvenga». Non pesticcia, non scalpita, non smania, però Palladino non riesce a nascondere una certa preoccupazione, più che comprensibile. Manca poco, pochissimo al via, come tutti i tecnici confidava di avere già a disposizione gran parte dell'ossatura della squadra al netto anche delle numerose partenze e dell'urgenza di colmare certi vuoti, il mercato viola però fin qui è andato a rilento, per comprare occorre vendere, per aggiungere bisogna limare. E prima di agire la società deve attendere che si sblocchino alcune situazioni, che si abbassino certe pretese, che alcuni incastri vadano a buon fine. Nel frattempo Palladino deve lavorare con quel che ha, vale a dire un gruppo-macedonia ben lontano da essere quello sul quale e con il quale edificare l'ormai imminente stagione. A tenere banco - anche se non può essere la priorità considerando che il centrocampo è tutto ancora da assemblare, la difesa e l'attacco necessitano di innesti e le voci sulle possibili cessioni di Nico Gonzalez e Kayode non si placano ma anzi si stanno intensificando ogni giorno di più - c'è pure la questione portiere. E l'allenatore viola lo fa capire chiaramente alla luce peraltro delle prestazioni tutt'altro che entusiasmanti da parte degli estremi difensori viola nelle ultime amichevoli: «Terracciano sta lavorando bene come del resto tutti gli altri. Qualche errore ci può stare, fa parte del gioco ma anche in questo caso stiamo valutando alcune soluzioni con la società e quindi come intervenire». Tradotto: la caccia ad un portiere è ufficialmente aperta. Per il resto Palladino, in attesa di riprendere la preparazione domani al Viola Park dopo un giorno di riposo e di affrontare le prossime amichevoli - domenica al Viola Park contro i francesi del Montpellier (contro cui dovrebbe esordire Colpani), il giorno dopo a Grosseto contro la formazione locale e il 10 agosto in Germania con il Friburgo, s'aggrappa a quelli che ritiene gli aspetti positivi della sua fin qui breve esperienza viola: «Sono contento dell'arrivo di Colpani che ho allenato per due anni a Monza e può giocare sia da trequartista ma pure in una posizione più larga, magari insieme a Nico Gonzalez (quindi nei piani e negli schemi del tecnico l'attaccante argentino si conferma un punto fermo ndr). Così come sono soddisfatto dell'acquisto di Kean e di Pongracic al posto di Milenkovic. Mi piacciono i giocatori duttili. Come sta procedendo il lavoro? I ragazzi si stanno approcciando ad un nuovo principio di gioco e si sono concentrati molto anche sulla parte atletica, siamo nel pieno della preparazione e i carichi sono stati pesanti. Ora siamo nella terza fase: l'obiettivo è presentarci al meglio per il primo impegno in campionato». Sperando in una Fiorentina rinforzata e finalmente completa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
