Il Tirreno

Firenze

Moise Kean a un passo dalla Viola Accelerata sull’accordo con la Juve

di Brunella Ciullini
Moise Kean a un passo dalla Viola Accelerata sull’accordo con la Juve

Intanto è stato ufficializzato il nuovo direttore tecnico, Roberto Goretti

27 giugno 2024
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FIRENZE. Le mani della Fiorentina su Moise Kean. La trattativa con la Juventus ha avuto un'accelerata, l'attaccante classe 2000 nelle ultime ore ha scalato posizioni, peraltro a gennaio era stato accostato a più riprese al Monza allenato allora da Raffaele Palladino, il neo timoniere viola: scontato pensare che Kean sia un profilo gradito al di là del rendimento discontinuo e degli aspetti caratteriali. L'accordo prevederebbe un contratto di 4 anni a 2,2 milioni di euro a stagione. Resta da limare la distanza fra le società, la Juventus chiede 15 milioni, la Fiorentina non vorrebbe spenderne più di 10 considerando che il giocatore fra un anno andrà in scadenza: alla fine potrebbe essere raggiunto un accordo a 11 più uno di bonus. Dunque sarà Kean il primo acquisto dell'estate 2024? Ad ora è più che probabile, i colloqui sono entrati nel vivo e si sono susseguiti per tutta la giornata di ieri. Ma da qui a credere che sarà lui a incarnare il 'centravanti da doppia cifra' che manca alla Fiorentina dalla cessione di Vlahovic (gennaio 2022) ce ne corre: vero che Kean è stato nel giro della Nazionale ed è ritenuto un talento, ma specie nell'ultima stagione ha avuto a che fare con diversi infortuni che ne hanno condizionato l'impiego e il rendimento (20 presenze di cui 19 in Serie A, zero gol), quindi s'annuncia ad ora un'autentica scommessa anche se in tanti sono convinti che, trovando fiducia, continuità e un ambiente stimolante, potrebbe rilanciarsi. In ogni caso la Fiorentina dovrà continuare la caccia per completare e soprattutto rafforzare il reparto offensivo, anche perché Nzola, che non ha convinto, è nella lista dei giocatori in vendita. Sempre aperta anche la pista che porta ad un altro elemento talentuoso ma dal carattere non facile, Nicolò Zaniolo, cresciuto peraltro proprio nelle giovanili viola: sul giocatore, escluso dalla spedizione azzurra agli Europei per infortunio, c'è forte pure l'Atalanta che mette sul piatto il fascino della Champions e la voglia di confermarsi fra le big dopo l'entusiasmante annata culminata con la conquista dell'Europa League. La Fiorentina comunque non sembra intenzionata a mollare l'obiettivo e punta ad un prestito oneroso con diritto di riscatto che potrebbe diventare obbligo a precise condizioni, facendo anche leva sul fatto che Zaniolo ha lo stesso agente di Kayode e che al Galatasaray piace Amrabat destinato a rientrare dal prestito allo United. Ai viola vengono accostati altri nomi per l'attacco, dall'argentino Pablo Solari, esterno classe 2001 del River Plate (la clausola rescissoria, oltre 25 milioni, è comunque un ostacolo) al giovane Vitor Roque, 19 anni, del Barcellona (l'operazione, in caso di decollo, prevederebbe un prestito). Intanto la Fiorentina ha ufficializzato ciò che era noto già da alcuni giorni: l'ingaggio del nuovo direttore tecnico, Roberto Goretti, 48 anni, proveniente dalla Reggiana, successore di Burdisso che ha lasciato dopo tre anni. «Un mese fa mi ha chiamato Pradè spiegandomi le sue idee, per me questa è una grande opportunità di crescita – ha detto ai canali del club – Sono a sua totale disposizione e mi auguro di fare un buon lavoro e guadagnare la fiducia di tutti. Sarà un'estate di ripartenza considerando che tanti giocatori se ne sono andati. Palladino? La Fiorentina ha scelto un tecnico giovane, con grande voglia e ambizione».
 

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